Governo e Parlamento

Superamento Superticket: le Regioni rilanciano e a chi aveva attivato misure alternative la riserva passa dal 10 al 20 per cento
Superamento Superticket: le Regioni rilanciano e a chi aveva attivato misure alternative la riserva passa dal 10 al 20 per cento
Governo e Parlamento
Superamento Superticket: le Regioni rilanciano e a chi aveva attivato misure alternative la riserva passa dal 10 al 20 per cento
La richiesta di modifica delle Regioni al decreto prevede che la quota della prima versione del provvedimento del 90% da ripartire in base al criterio delle ricette di specialistica ambulatoriale si abbassi all’80% (48 milioni) mentre alle Regioni che avevano adottato misure alterative vada il 20 per cento. LA BOZZA DI MODIFICA AL DECRETO.
Ludopatia. Interrogazione dei Cinque Stelle alla Commissione UE per una stretta europea sul gioco d’azzardo. In Italia si stampa un quinto dei gratta e vinci di tutto il mondo
Ludopatia. Interrogazione dei Cinque Stelle alla Commissione UE per una stretta europea sul gioco d’azzardo. In Italia si stampa un quinto dei gratta e vinci di tutto il mondo
Governo e Parlamento
Ludopatia. Interrogazione dei Cinque Stelle alla Commissione UE per una stretta europea sul gioco d’azzardo. In Italia si stampa un quinto dei gratta e vinci di tutto il mondo
L’annuncio sul Blog delle Stelle della parlamentare europea del M5S Isabella Adinolfi che cita dati di una ricerca della Sapienza di Roma che indicano in circa 900mila gli italiani affetti dalla malattia del gioco d’azzardo. Sempre secondo la parlamentare lo Stato incassa dal gioco legale almeno 8 miliardi di Euro e le mafie ricevono da quello illegale non meno di 23 miliardi di Euro
Isabella Adinolfi
Governo. Di Maio apre alla Lega e rinuncia alla premiership. Da Berlusconi possibile passo di lato per salvaguardare la coalizione. Ma i giochi si chiariranno solo domani davanti al presidente Mattarella
Governo. Di Maio apre alla Lega e rinuncia alla premiership. Da Berlusconi possibile passo di lato per salvaguardare la coalizione. Ma i giochi si chiariranno solo domani davanti al presidente Mattarella
Governo e Parlamento
Governo. Di Maio apre alla Lega e rinuncia alla premiership. Da Berlusconi possibile passo di lato per salvaguardare la coalizione. Ma i giochi si chiariranno solo domani davanti al presidente Mattarella
Il capo politico dei 5 stelle rompe il silenzio e apre alla proposta di Salvini: "Se è per il bene delle persone, io faccio un passo indietro. E a Salvini dico: scegliamo insieme il presidente del Consiglio a condizione che sia a capo di un governo M5-Lega e realizzi il reddito di cittadinanza e l'abolizione della legge Fornero". L'ostacolo resta la presenza di FI. Berlusconi, però, non vuole arrivare allo strappo sostenendo un esecutivo tecnico e, su richiesta di Salvini, sarebbe disposto a limitarsi ad un appoggio esterno ad un governo di transizione guidato da Lega e M5S.
G.R.
Governo. Continua il pressing della Lega sul M5S nel tentativo di dar vita ad un esecutivo di “transito” che ne scongiuri uno di “tregua”
Governo. Continua il pressing della Lega sul M5S nel tentativo di dar vita ad un esecutivo di “transito” che ne scongiuri uno di “tregua”
Governo e Parlamento
Governo. Continua il pressing della Lega sul M5S nel tentativo di dar vita ad un esecutivo di “transito” che ne scongiuri uno di “tregua”
Le aperture di ieri da parte di Salvini al M5S, per un Governo a termine che traghetti il Paese fino al voto possibile nella primavera del 2019, è stata bocciata solo dal capogruppo pentastellato al Senato Toninelli. Un segnale importante viene invece dal silenzio di Luigi Di Maio. Lunedì Mattarella spiegherà che il voto anticipato, a giugno così come ad ottobre, non è un'ipotesi percorribile. A quel punto, dal carroccio si aspettano che i 5 stelle possano rompere il loro 'arrocamento' per scongiurare la nascita di un governo tecnico
G.R.
Governo. Nessuna maggioranza parlamentare all’orizzonte. Lunedì Mattarella sonderà la disponibilità ad un “esecutivo di tregua”
Governo. Nessuna maggioranza parlamentare all’orizzonte. Lunedì Mattarella sonderà la disponibilità ad un “esecutivo di tregua”
Governo e Parlamento
Governo. Nessuna maggioranza parlamentare all’orizzonte. Lunedì Mattarella sonderà la disponibilità ad un “esecutivo di tregua”
Ieri la Direzione PD ha chiuso definitivamente le porte ad ogni possibilità di accordo con M5S o Centrodestra. Intanto Salvini chiede per sé un preincarico, esclude l'appoggio dei dem, e continua ad aprire ai 5 stelle che, però, escludono di fare un governo con FI e continuano a chiedere elezioni anticipate. Esaurita così ogni possibilità di trovare una maggioranza parlamentare, la palla passa a Mattarella. Lunedì il presidente della Repubblica proverà a sondare la disponibilità dei partiti ad appoggiare un 'esecutivo di tregua' che traghetti il Paese fino al 2019, evitando un costoso aumento dell'Iva.
G.R.
Agenas. Istituito il Tavolo di coordinamento della Rete nazionale dei tumori rari
Agenas. Istituito il Tavolo di coordinamento della Rete nazionale dei tumori rari
Governo e Parlamento
Agenas. Istituito il Tavolo di coordinamento della Rete nazionale dei tumori rari
Il tavolo è composto da rappresentanti dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, del Ministero della Salute, delle Regioni, di esperti dell’Agenzia Italiana del Farmaco, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Associazionismo oncologico. La Mission è quella di garantire e promuovere su tutto il territorio nazionale lo sviluppo e l’implementazione della Rete
Direzione PD. Martina: “La partita con il M5S è chiusa”. “No” anche a governo “a trazione leghista”. Sulle consultazioni: “Atteggiamento costruttivo verso la presidenza”
Direzione PD. Martina: “La partita con il M5S è chiusa”. “No” anche a governo “a trazione leghista”. Sulle consultazioni: “Atteggiamento costruttivo verso la presidenza”
Governo e Parlamento
Direzione PD. Martina: “La partita con il M5S è chiusa”. “No” anche a governo “a trazione leghista”. Sulle consultazioni: “Atteggiamento costruttivo verso la presidenza”
Così il segretario reggente chiude le porte ad ogni possibile accordo con i 5 stelle o Centro Destra ma avverte: "Il rischio di un voto anticipato oggi è più forte di ieri". Martina dice inoltre basta alla "logica dell'amico-nemico in casa nostra e spiefa: "Possiamo farcela se ricominciamo a lavorare insieme su un'idea di futuro per gli italiani, molto prima dei nostri destini". Quanto alle consultazioni di lunedì: "Supporteremo l'operato di Mattarella, da noi ci sarà un atteggiamento costrittuvo". Una probabile apertura all'ipotesi di un 'governo di tregua'. Approvata all'unanimità la sua relazione in Direzione.
G.R.
Governo. Lunedì nuove consultazioni al Quirinale. Tutto in un unico giorno per verificare nuove possibili maggioranze
Governo. Lunedì nuove consultazioni al Quirinale. Tutto in un unico giorno per verificare nuove possibili maggioranze
Governo e Parlamento
Governo. Lunedì nuove consultazioni al Quirinale. Tutto in un unico giorno per verificare nuove possibili maggioranze
Mattarella decide di giocare d'anticipo. Nessun preincarico al Centro Destra, come reclamato a più riprese dalla coalizione dopo le vittorie in Molise e Friuli Venezia Giulia, ma un ulteriore giro di consultazioni per verificare "se i partiti propongano altre prospettive di maggioranza di governo". L'alternativa resta quella di un "governo di tregua". L'extrema ratio richiesta dal M5S, ma invisa al Colle, è quella del voto ad ottobre.
Parlamento. Mandelli (FI): “Ora Commissioni permanenti e governo di Centrodestra”
Parlamento. Mandelli (FI): “Ora Commissioni permanenti e governo di Centrodestra”
Governo e Parlamento
Parlamento. Mandelli (FI): “Ora Commissioni permanenti e governo di Centrodestra”
Così il deputato di Forza Italia e vice presidente della Commissione speciale della Camera. "Continuiamo a lavorare in Commissione speciale ma chiediamo che si formino le Commissioni permanenti perché il Parlamento deve lavorare nella pienezza delle sue funzioni". Quanto al prossimo Governo: "Ci auguriamo Salvini possa ricevere un mandato tale da avviare quella fase di stabilità e quella nuova pagina di autorevolezza di cui l'Italia ha bisogno".
Verso la Direzione PD. Ecco il documento sottoscritto dai parlamentari vicini a Renzi. “No a conte interne. Non voteremo la fiducia a governi Di Maio o Salvini”
Verso la Direzione PD. Ecco il documento sottoscritto dai parlamentari vicini a Renzi. “No a conte interne. Non voteremo la fiducia a governi Di Maio o Salvini”
Governo e Parlamento
Verso la Direzione PD. Ecco il documento sottoscritto dai parlamentari vicini a Renzi. “No a conte interne. Non voteremo la fiducia a governi Di Maio o Salvini”
Quotidiano Sanità è in grado di anticipare i contenuti del documento di 3 punti predisposto dai parlamentari dem vicini all'ex segretario Matteo Renzi, sul quale da ieri è partita una raccolta di firme. Il testo, inizialmente riservato, starebbe emergendo in queste ore probabilmente perché nel frattempo gli equilibri interni sono apparsi più instabili del previsto. Nel documento si propone un "lavoro comune" con tutte le altre forze politiche per "riscrivere insieme le regole del nostro sistema politico-istituzionale". IL DOCUMENTO
G.R.
Governo. Verso la Direzione PD. Salvini apre a preincarico e chiude ai dem: “O con il M5S o elezioni subito”. E Di Maio lo attacca: “Lega nega voto per suoi guai finanziari”
Governo. Verso la Direzione PD. Salvini apre a preincarico e chiude ai dem: “O con il M5S o elezioni subito”. E Di Maio lo attacca: “Lega nega voto per suoi guai finanziari”
Governo e Parlamento
Governo. Verso la Direzione PD. Salvini apre a preincarico e chiude ai dem: “O con il M5S o elezioni subito”. E Di Maio lo attacca: “Lega nega voto per suoi guai finanziari”
Dopo le vittorie in Molise e Friuli Venezia Giulia, Salvini torna a bocciare l'idea di un "Governo di tutti" e si dice disposto alla possibilità di un preincarico: "Proverò a cercare in Parlamento quella forza per fare le cose che ci chiedono gli italiani. Ci proverò fino all’ultimo, ma partendo dal Centro Destra che è la prima coalizione". Ma senza un passo di lato di Di Maio e con il veto dei 5 stelle a FI tutto richia di restare bloccato. Intanto dal capo politico del M5S arrivano nuovi attacchi a Salvini: "Si è piegato a Silvio per le poltrone".
G.R.
Governo. Mandelli (FI): “Il voto non è una soluzione, il Parlamento sia operativo”
Governo. Mandelli (FI): “Il voto non è una soluzione, il Parlamento sia operativo”
Governo e Parlamento
Governo. Mandelli (FI): “Il voto non è una soluzione, il Parlamento sia operativo”
Così il deputato di Forza Italia intervenendo oggi a Sky Tg24. "I cittadini hanno dato fiducia al centrodestra è da qui vogliamo partire. I 5 Stelle, d’altra parte, sembrano più preoccupati di lanciare provocazioni quotidiane che di dare risposte al Paese. Tornando a votare con questa legge non cambierebbe molto mentre i problemi dell’Italia rischierebbero di aggravarsi”.
Ricerca scientifica e privacy. I limiti europei sono sufficienti. Perché l’Italia vuole andare oltre?
Ricerca scientifica e privacy. I limiti europei sono sufficienti. Perché l’Italia vuole andare oltre?
Governo e Parlamento
Ricerca scientifica e privacy. I limiti europei sono sufficienti. Perché l’Italia vuole andare oltre?
Il regolamento europeo che sarà operativo dal prossimo 25 maggio rivoluziona il trattamento dei dati e rappresenta, con tutta probabilità, la più avanzata struttura normativa a livello internazionale; l’ambizioso obiettivo è coniugare protezione dei dati da una parte con lo sviluppo economico e tecnologico, dall’altra. E allora perché i pazienti italiani necessitano di essere tutelati più degli altri come sembra voler fare la bozza di decreto applicativo del regolamento UE?
Silvia Stefanelli
Governo. La richiesta (impossibile) di elezioni a giugno, il governo (a tempo) delle riforme e le pretese del Centro Destra. Quali le prossime mosse di Mattarella?
Governo. La richiesta (impossibile) di elezioni a giugno, il governo (a tempo) delle riforme e le pretese del Centro Destra. Quali le prossime mosse di Mattarella?
Governo e Parlamento
Governo. La richiesta (impossibile) di elezioni a giugno, il governo (a tempo) delle riforme e le pretese del Centro Destra. Quali le prossime mosse di Mattarella?
Tre le possibili mosse rimaste. Elezioni anticipate, ma non a giugno. Non ci sono i tempi tecnici, senza considerare che in autunno c’è la spada di Damocle della legge di Bilancio. Incarico al Centro Destra. Ma, a meno di non riaprire il 'forno' con il M5S, la Lega dovrebbe far cadere il suo veto nei confronti del Pd. Governo del presidente per le riforme, per portare a termine una riforma costituzionale sul modello presidenzialista francese, e sul quale M5S e Lega avrebbero la loro 'golden share'
G.R.
Governo/2. Di Maio (M5S) passa all’attacco e chiede il voto a giugno: “Le prossime elezioni saranno il ballottaggio. Facciamo scegliere ai cittadini tra rivoluzione e restaurazione”
Governo/2. Di Maio (M5S) passa all’attacco e chiede il voto a giugno: “Le prossime elezioni saranno il ballottaggio. Facciamo scegliere ai cittadini tra rivoluzione e restaurazione”
Governo e Parlamento
Governo/2. Di Maio (M5S) passa all’attacco e chiede il voto a giugno: “Le prossime elezioni saranno il ballottaggio. Facciamo scegliere ai cittadini tra rivoluzione e restaurazione”
Il capo politico del MoVimento 5 stelle rompe gli indugi e, dopo le chiusure di ieri sera da parte dell'ex segretario dem Matteo Renzi, si appella al leader della Lega Matteo Salvini per un immediato ritorno alle urne. "E' vergognosa la maniera in cui tutti i partiti stanno pensando ognuno al proprio orticello e ai propri interessi di parte. Non sono venuti neanche al tavolo per confrontarsi dei temi. A questo punto non c'è altra soluzione. Bisogna tornare al voto il prima possibile".
Governo/1. Renzi gioca d’anticipo e chiude al M5S: “Chi ha perso non governa”. E lancia “riforme condivise della legge elettorale e della Costituzione”. Di Maio: “I dem la pagheranno”
Governo/1. Renzi gioca d’anticipo e chiude al M5S: “Chi ha perso non governa”. E lancia “riforme condivise della legge elettorale e della Costituzione”. Di Maio: “I dem la pagheranno”
Governo e Parlamento
Governo/1. Renzi gioca d’anticipo e chiude al M5S: “Chi ha perso non governa”. E lancia “riforme condivise della legge elettorale e della Costituzione”. Di Maio: “I dem la pagheranno”
L'ex segretario ospite ieri di Fazio su Rai 1 'brucia' la prossima direzione PD chiudendo definitivamente le porte ad ogni ipotesi di accordo con i 5 stelle: "Non possiamo con un gioco di palazzo rientrare dalla finestra dopo essere usciti dalla porta, e non possiamo fare il socio di minoranza della Casaleggio". Per Renzi, dunque, "o M5S e Lega fanno il governo" o "scriviamo le regole insieme" perché con due Camere "il ballottaggio non è possibile". La replica di Di Maio: "Il PD non riesce a liberarsi di Renzi nonostante l'abbia trascinato al suo minimo storico prendendo una batosta clamorosa"
G.R.
Elezioni Friuli Venezia Giulia/3. Mandelli (FI): “Ora Governo di Centro Destra”
Elezioni Friuli Venezia Giulia/3. Mandelli (FI): “Ora Governo di Centro Destra”
Friuli Venezia Giulia
Elezioni Friuli Venezia Giulia/3. Mandelli (FI): “Ora Governo di Centro Destra”
"Dopo il Molise, anche in Friuli Venezia Giulia la coalizione di Centro Destra si conferma come il polo di attrazione della fiducia degli elettori. Il Movimento 5 Stelle ha fallito la sua prima prova di responsabilità nazionale e gli italiani ne hanno tratto le conseguenze.  Per questo restiamo convinti che solo un nostro esecutivo sarebbe in grado di affrontare tutti i nodi più importanti sul tavolo". Questo il commento del deputato di Forza Italia.
Sacchetti bio. Ministero della Salute: “Si possono portare da casa. Ma solo se rispondenti alle caratteristiche di legge”
Sacchetti bio. Ministero della Salute: “Si possono portare da casa. Ma solo se rispondenti alle caratteristiche di legge”
Governo e Parlamento
Sacchetti bio. Ministero della Salute: “Si possono portare da casa. Ma solo se rispondenti alle caratteristiche di legge”
"Non pare possibile che gli operatori del settore alimentare possano impedire o vietare tale facoltà di utilizzo. Ciascun esercizio commerciale sarà dunque tenuto alla verifica dell'idoneità e della conformità alla legge dei sacchetti utilizzati dal consumatore". Lo prevede una circolare del Ministero della Salute diffusa oggi a seguito della sentenza del Consiglio di Stato. Previste possibili "criticità" legate alla "diversità di peso dei contenitori alternativi" rispetto alle buste dei supermarket. LA CIRCOLARE
Superticket. Dirindin: “Un riparto che capovolge i principi di equità”
Superticket. Dirindin: “Un riparto che capovolge i principi di equità”
Governo e Parlamento
Superticket. Dirindin: “Un riparto che capovolge i principi di equità”
Sconcerta leggere una proposta che adotta criteri che capovolgono i principi di equità. Non utilizzare il Fondo per iniziare a correggere gli effetti negativi del superticket significa essere complici di scelte sbagliate, più volte denunciate a livello tecnico e politico. L’ennesima dimostrazione del disimpegno del Governo nei confronti dei problemi del nostro servizio sanitario. Qualche regione proverà imbarazzo a sottoscrivere la proposta del Governo?
Nerina Dirindin
Ludopatia. Carnevali (PD): “Urgente sbloccare fondi per la cura, ogni ritardo imperdonabile”
Ludopatia. Carnevali (PD): “Urgente sbloccare fondi per la cura, ogni ritardo imperdonabile”
Governo e Parlamento
Ludopatia. Carnevali (PD): “Urgente sbloccare fondi per la cura, ogni ritardo imperdonabile”
"Le strutture che all’interno delle Asl si occupano delle dipendenze tra cui quella del gioco d’azzardo, i Sert, hanno necessità di avere a disposizione i fondi già peraltro stanziati, sapendo che rimanere ancora critica la possibilità di assumere personale. Il gioco d’azzardo patologico è una vera emergenza". Ripresentato dalla deputata dem il progratto di legge che limita la pubblicità e istituisce ulteriori misure di contrasto al gioco d'azzardo. 
Governo. Di Maio apre ancora al PD. E per la sanità rilancia: “Più finanziamenti al Fsn e piano per assumere medici e infermieri”. Ma Renzi chiude: “Nessun accordo”
Governo. Di Maio apre ancora al PD. E per la sanità rilancia: “Più finanziamenti al Fsn e piano per assumere medici e infermieri”. Ma Renzi chiude: “Nessun accordo”
Governo e Parlamento
Governo. Di Maio apre ancora al PD. E per la sanità rilancia: “Più finanziamenti al Fsn e piano per assumere medici e infermieri”. Ma Renzi chiude: “Nessun accordo”
Queste le aperture del capo politico del M5S in una lettera inviata al Corriere della Sera. Ma sulle aperture dei 5 stelle il PD si divide. Se da un lato Maurizio Martina spiega che, essendo arrivati a questo punto, "è giusto capire se esiste la possibilità di un accordo" e propone di consultare la base, dall'altro Renzi chiude le porte: "Nessuno dice che non ci può essere un incontro, ma niente accordi o sparisce la sinistra". E intanto Salvini 'minaccia': "Pronti a portare milioni di italiani in piazza se non verrà rispettato il voto".
G.R.
Governo. E ora si attendono la direzione PD e le elezioni in Friuli Venezia Giulia. Ma il ‘forno’ tra 5 Stelle e Lega è davvero chiuso?
Governo. E ora si attendono la direzione PD e le elezioni in Friuli Venezia Giulia. Ma il ‘forno’ tra 5 Stelle e Lega è davvero chiuso?
Governo e Parlamento
Governo. E ora si attendono la direzione PD e le elezioni in Friuli Venezia Giulia. Ma il ‘forno’ tra 5 Stelle e Lega è davvero chiuso?
Il 3 maggio il PD deciderà se sedersi al tavolo con i 5 stelle per intavolare un possibile contratto di Governo o far saltare definitivamente la trattativa. Se anche dovesse intavolarsi una trattativa tra le due forze politiche nessuno oggi potrebbe scommettere sulla sua buona riuscita. Dietro a tutto questo, resta in attesa la Lega. In caso di vittoria in Friuli Venezia Giulia, sarebbe sempre più difficile lasciare all'opposizione una forza politica che ha di fatto egemonizzato il Nord del Paese.
G.R.
Def 2018. Scotti (Fimmg): “Necessari maggiori investimenti e responsabilità di governo per la sanità e futuro produttivo Paese”
Def 2018. Scotti (Fimmg): “Necessari maggiori investimenti e responsabilità di governo per la sanità e futuro produttivo Paese”
Governo e Parlamento
Def 2018. Scotti (Fimmg): “Necessari maggiori investimenti e responsabilità di governo per la sanità e futuro produttivo Paese”
Così il segretario nazionale della Fimmg n merito al Documento di Economia e Finanza approvato ieri. "Serve un progetto di governo  che consideri l’offerta pubblica di salute e la medicina generale in esso contenuta, una forte garanzia nel controllo delle cronicità. Controllo della cronicità che appare l’unica soluzione per modelli previdenziali che condizionano la produttività del Paese, se non si vuole mettere a rischio tutele come il diritto alla salute ealla pensione”.
Def 2018. Fnomceo e Cittadinanzattiva: “Dobbiamo tornare a investire in salute”
Def 2018. Fnomceo e Cittadinanzattiva: “Dobbiamo tornare a investire in salute”
Governo e Parlamento
Def 2018. Fnomceo e Cittadinanzattiva: “Dobbiamo tornare a investire in salute”
Così il presidente della Federazione e il coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva commentano il Documento di economica e finanza varato ieri da Palazzo Chigi. "Chiediamo al Governo che verrà di tornare a investire sulla salute e sul benessere dei suoi cittadini. Ci aspettiamo altresì, da parte delle Regioni, una più equa distribuzione del Fondo Sanitario Nazionale".
Def 2018. Fnopi: “Servono scelte di crescita e sviluppo o tra qualche anno del Ssn non rimarrà nulla”
Def 2018. Fnopi: “Servono scelte di crescita e sviluppo o tra qualche anno del Ssn non rimarrà nulla”
Governo e Parlamento
Def 2018. Fnopi: “Servono scelte di crescita e sviluppo o tra qualche anno del Ssn non rimarrà nulla”
Così Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri, commenta il documento di economia e finanza varato ieri da Palazzo Chigi. "Alla sanità serve una visione più ampia e coraggiosa che abbia come presupposto l’interprofessionalità e la messa a sistema di modelli che tengano conto del quadro epidemiologico di cui anche lo stesso Def parla. E’ una scelta oggi condiziona il futuro per i prossimi 30 anni".
Def 2018. Arriva il via libera dal Governo. Confermata crescita Pil all’1,5%. Per la sanità incidenza su Pil tornerà a salire solo dal 2022
Def 2018. Arriva il via libera dal Governo. Confermata crescita Pil all’1,5%. Per la sanità incidenza su Pil tornerà a salire solo dal 2022
Governo e Parlamento
Def 2018. Arriva il via libera dal Governo. Confermata crescita Pil all’1,5%. Per la sanità incidenza su Pil tornerà a salire solo dal 2022
In ragione dell’attuale momento di transizione caratterizzato dall’avvio dei lavori della XVIII legislatura, il Def approvato oggi non contempla alcun impegno per il futuro. La previsione del rapporto fra spesa sanitaria e Pil presenta un profilo crescente a partire dal 2022 e si attesta attorno al 7,7 per cento nel 2060 e al 7,6 per cento nel 2070. Gentiloni: "L'Italia è uscita finalmente dalla crisi economica più difficile dal dopoguerra, la crescita è ripresa e si è andata consolidando". PROGRAMMA DI STABILITÀ DELL'ITALIA, PROGRAMMA NAZIONALE DI RIFORMA, ANALISI E TENDENZE FINANZA PUBBLICA
Governo. Fico: “Dialogo avviato tra M5S e PD. Il mio mandato si chiude con esito positivo”
Governo. Fico: “Dialogo avviato tra M5S e PD. Il mio mandato si chiude con esito positivo”
Governo e Parlamento
Governo. Fico: “Dialogo avviato tra M5S e PD. Il mio mandato si chiude con esito positivo”
"In questi giorni ci sarà un dialogo all'interno di queste forze politiche, anche aspettando la direzione del PD che si terrà la settimana prossima. Credo sia importante, ragionevole e responsabile rimanere sui temi e sui programmi che sono il vero centro del cambiamento del Paese, nell'interesse di tutti i cittadini italiani". Così il presidente della Camera dopo il colloqui con Matterella sull'esito del mandato esplorativo per la formazione di un nuovo Governo.
Governo. Martina (PD) di nuovo dal presidente della Camera: “Passi avanti importanti dal M5S. Decideremo nella Direzione il 3 maggio”
Governo. Martina (PD) di nuovo dal presidente della Camera: “Passi avanti importanti dal M5S. Decideremo nella Direzione il 3 maggio”
Governo e Parlamento
Governo. Martina (PD) di nuovo dal presidente della Camera: “Passi avanti importanti dal M5S. Decideremo nella Direzione il 3 maggio”
"Abbiamo deciso di convocare la direzione, lì decideremo se e come accedere a questo confronto", ha detto il segretario reggente dem. Ora i 5 stelle potrebbero chiedere a Mattarella di allungare il mandato esplorativo di Fico per permettere al PD di affrontare tutti i passaggi interni. Intanto si registra la brusca frenata dell'ex segretario Renzi: "La gente la pensa come me: l’accordo col M5S non va fatto".
Governo. Di Maio (M5S): “Disponibili ad avviare il confronto con il PD sul programma”. E attacca Berlusconi: “Un politico non può essere proprietario di Tv”
Governo. Di Maio (M5S): “Disponibili ad avviare il confronto con il PD sul programma”. E attacca Berlusconi: “Un politico non può essere proprietario di Tv”
Governo e Parlamento
Governo. Di Maio (M5S): “Disponibili ad avviare il confronto con il PD sul programma”. E attacca Berlusconi: “Un politico non può essere proprietario di Tv”
Confermate dunque le aperture nei confronti del PD, pur senza negare le rispettive differenze: "Capisco chi dice tra in nostri mai col PD e tra i loro mai col M5S. Ma rendiamoci conto che qui il tema non è andare con il PD come non era andare con la Lega, qui si sta dicendo: fare il reddito di cittadinanza, ridurre le tasse, aiutare le famiglie che fanno figli, tagliare gli sprechi". E sull'ipotesi di voto anticipato avverte: "Per il M5S è solo una occasione per crescere ancora".
Superticket: un decreto da rifare
Superticket: un decreto da rifare
Governo e Parlamento
Superticket: un decreto da rifare
Il decreto di riparto del fondo fra le regioni per l'alleggerimento del superticket, inviato dal Ministero della Salute per la discussione in sede tecnica alla Conferenza Stato e Regioni, segue una logica di mera compensazione lineare, dando risorse alle regioni in proporzione al gettito che esse attualmente ottengono dal superticket. Si tratterebbe di un criterio appropriato se il fondo fosse accompagnato dalla eliminazione, per legge, del superticket. Ma così non è
Maria Cecilia Guerra