Governo e Parlamento

Il nuovo Governo e il Covid
Il nuovo Governo e il Covid
Governo e Parlamento
Il nuovo Governo e il Covid
Meloni e Schillaci nei loro primi interventi pubblici non hanno mai menzionato la campagna vaccinale. Nel mentre dal ministero della Salute arrivano le prime indicazioni sul venire meno delle mascherine negli ospedali e sul reintegro del personale non vaccinato. Decisioni che potrebbero esporre queste strutture ad un rischio aumentato di focolai che non solo metterebbe a rischio la salute dei pazienti ma anche il recupero delle attività ordinarie accrescendo la possibilità di contagio e assenze dal lavoro per gli operatori sanitari
Giovanni Rodriquez
Covid. Gli epidemiologi a Schillaci: “Non è cancellando i dati che si cancella l’epidemia”
Covid. Gli epidemiologi a Schillaci: “Non è cancellando i dati che si cancella l’epidemia”
Governo e Parlamento
Covid. Gli epidemiologi a Schillaci: “Non è cancellando i dati che si cancella l’epidemia”
Tra i tanti danni che la pandemia ha comportato, c’è stato, in controtendenza, qualche aspetto positivo: ad esempio, la disponibilità di dati tempestivi accessibili a tutti. Ora, anziché pensare di cogliere l’opportunità per un avanzamento generalizzato della disponibilità di dati su tutte le altre patologie infettive (e non) e utilizzare la prevista digitalizzazione per mettere il nostro Paese al livello di molti altri contesti Europei, si propone di ritornare allo stato di quiescenza dettato dal non sapere
Associazione Italiana di Epidemiologia
Cancro. Schillaci: “Con il Covid salita la soglia di rischio per i tumori a causa del rinvio di screening e visite diagnostiche. Ora urgente recuperare”
Cancro. Schillaci: “Con il Covid salita la soglia di rischio per i tumori a causa del rinvio di screening e visite diagnostiche. Ora urgente recuperare”
Governo e Parlamento
Cancro. Schillaci: “Con il Covid salita la soglia di rischio per i tumori a causa del rinvio di screening e visite diagnostiche. Ora urgente recuperare”
Così il ministro della Salute intervenendo stamattina alla cerimonia celebrativa dei “Giorni della Ricerca” al Quirinale. “Tra gli effetti collaterali della battaglia contro il Covid uno dei più dannosi è indubbiamente quello di aver costretto la maggior parte delle strutture ospedaliere a concentrarsi sul contrasto al contagio con la conseguenza di un forte rallentamento o addirittura della sospensione delle altre attività sanitarie per cui ne sono risultate largamente compromesse le iniziative di prevenzione, soprattutto in ambito oncologico”
Orazio Schillaci
Il nuovo Governo e la sanità. A Sanitalk i timori e gli auspici dei professionisti
Il nuovo Governo e la sanità. A Sanitalk i timori e gli auspici dei professionisti
Governo e Parlamento
Il nuovo Governo e la sanità. A Sanitalk i timori e gli auspici dei professionisti
È stata una campagna elettorale dove la sanità è rimasta marginale. Questo ha lasciato perplesso chi, ogni giorno, si occupa di salute. Ora che c’è un Governo e un nuovo ministro, saranno i fatti a dimostrare quanto la sanità sarà al centro dell’agenda e in quale direzione la Maggioranza intenda muoversi. Nella prima puntata della nuova edizione di Sanitalk, Cossolo (Federfarma), Crisarà (Fimmg), Davino (Fimp), Gagliano, (Fnopi), Manfellotto (Fadoi) e Moccia (Cittadinanzattiva) illustrano le proprie priorità, che vanno dalla tutela del Ssn universale alla valorizzazione dei professionisti, dalla necessità di investire nel settore a quella di rafforzare il territorio.
Lucia Conti
La Fimmg plaude alle linee programmatiche di Meloni per la riforma della Sanità: “Auspichiamo una celere convocazione dal ministro Schillaci per avviare un confronto costruttivo”
La Fimmg plaude alle linee programmatiche di Meloni per la riforma della Sanità: “Auspichiamo una celere convocazione dal ministro Schillaci per avviare un confronto costruttivo”
Governo e Parlamento
La Fimmg plaude alle linee programmatiche di Meloni per la riforma della Sanità: “Auspichiamo una celere convocazione dal ministro Schillaci per avviare un confronto costruttivo”
Scotti: “Proprio il recupero della prossimità e la valorizzazione della medicina generale sono le condizioni essenziali per realizzare una riforma che parta dalla base del servizio territoriale, da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali, che più di tutti conoscono il contesto e possono rappresentare la percezione dei cittadini/pazienti rispetto all’offerta di cure e al miglioramento delle stesse a partire da questo rafforzamento del Sistema Sanitario Nazionale”.
Covid. Schillaci: “Utile fare chiarezza su quanto successo” in pandemia. E poi apre a stop obbligo mascherine in ospedale: “Ci stiamo lavorando”
Covid. Schillaci: “Utile fare chiarezza su quanto successo” in pandemia. E poi apre a stop obbligo mascherine in ospedale: “Ci stiamo lavorando”
Governo e Parlamento
Covid. Schillaci: “Utile fare chiarezza su quanto successo” in pandemia. E poi apre a stop obbligo mascherine in ospedale: “Ci stiamo lavorando”
Il Ministro della Salute a margine di un evento a Tor Vergata: “Oggi la malattia è completamente diversa da quella che c’era una volta e quindi stiamo vedendo di fare in modo che man mano ci possa essere un ritorno ad una maggiore liberalizzazione”. E poi sulla proposta di una commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia: “Credo sia utile fare chiarezza su quanto successo dal punto di vista amministrativo”.
Luciano Fassari
Covid. Governo verso rinvio a multe per over 50 non vaccinati
Covid. Governo verso rinvio a multe per over 50 non vaccinati
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Covid. Governo verso rinvio a multe per over 50 non vaccinati
Lo ha spiegato Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento. La norma, introdotta con un decreto legge l'8 gennaio 2022, è stata in vigore dal 15 febbraio fino allo scorso 15 giugno. Allo scorso 22 giugno non risultavano in regola circa 3 milioni tra over 50 e personale della scuola e forze dell’Ordine.
Meloni valorizza ruolo farmacie. Il grazie della Fofi e di Federfarma
Meloni valorizza ruolo farmacie. Il grazie della Fofi e di Federfarma
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Meloni valorizza ruolo farmacie. Il grazie della Fofi e di Federfarma
Mandelli (Fofi): “Ringrazio, a nome di tutti i farmacisti, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per le parole rivolte alla nostra categoria e alla rete delle farmacie di comunità nel suo discorso di ieri al Senato, in cui è stata ribadita la necessità di investire sulla prossimità per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e garantire una efficace continuità ospedale-territorio”. Al ringraziamento si associa anche Marco Cossolo di Ferferfarma.
Alla fine Meloni parla anche di sanità pubblica e detta l’agenda: “Valorizzare medici di famiglia e farmacie. Puntare su digitalizzazione e ridurre disuguaglianze”. E sul Covid ribadisce: “Mai più misure non basate su evidenze scientifiche”
Alla fine Meloni parla anche di sanità pubblica e detta l’agenda: “Valorizzare medici di famiglia e farmacie. Puntare su digitalizzazione e ridurre disuguaglianze”. E sul Covid ribadisce: “Mai più misure non basate su evidenze scientifiche”
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Alla fine Meloni parla anche di sanità pubblica e detta l’agenda: “Valorizzare medici di famiglia e farmacie. Puntare su digitalizzazione e ridurre disuguaglianze”. E sul Covid ribadisce: “Mai più misure non basate su evidenze scientifiche”
Nel suo intervento di replica durante il dibattitto sulla fiducia al Senato Meloni parla finalmente di sanità e lo fa dettando l'agenda del Governo per le riforme. Bisogna “riportare la sanità verso i territori” e puntare sulla sanità digitale che “rende più agevole, più accessibile lo scambio d’informazioni”. Ma ad infiammarla è sempre il tema della pandemia e in particolare il nodo del legame tra scienza e politica: “Quando si prendono delle decisioni devono essere supportate da evidenze, non da scelte politiche, perché la scienza non è una scelta politica, è un'altra cosa”.
Luciano Fassari
Riforme sanitarie e Covid. Al Senato confronto a distanza tra Fratelli d’Italia e Democratici
Riforme sanitarie e Covid. Al Senato confronto a distanza tra Fratelli d’Italia e Democratici
Governo e Parlamento
Riforme sanitarie e Covid. Al Senato confronto a distanza tra Fratelli d’Italia e Democratici
Protagonisti del confronto il senatore Francesco Zaffini di Fratelli d’Italia e la senatrice Beatrice Lorenzin del Partito Democratico, intervenuti durante il dibattito sulla fiducia. Al centro le riforme necessarie alla sanità e le strategie per contrastare la pandemia con un affondo di Lorenzin sui rapporti tra politica e scienza al quale ha più tardi risposto la stessa Meloni.
Governo. Possibile conferma di Costa come sottosegretario alla Salute. L’altro posto disponibile a Gemmato (FdI) o Mandelli (FI)
Governo. Possibile conferma di Costa come sottosegretario alla Salute. L’altro posto disponibile a Gemmato (FdI) o Mandelli (FI)
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Governo. Possibile conferma di Costa come sottosegretario alla Salute. L’altro posto disponibile a Gemmato (FdI) o Mandelli (FI)
Costa, avendo già ricoperto questo ruolo nel governo Draghi, potrebbe garantire non solo una certa continuità di lavoro nel dicastero e aiutare il nuovo ministro nel suo periodo di insediamento. L'altro posto disponibile, se dovesse andare a FdI potrebbe portare alla nomina di Gemmato, responsabile sanità del partito. Ma avendo nominato Schillaci in quota FdI non è escluso che Meloni lasci quella casella a FI che potrebbe indicare Mandelli
Giovanni Rodriquez
Schillaci lascia l’incarico di Rettore a Tor Vergata: “Da Ministro della Salute metterò a frutto la mia esperienza di medico e docente”
Schillaci lascia l’incarico di Rettore a Tor Vergata: “Da Ministro della Salute metterò a frutto la mia esperienza di medico e docente”
Governo e Parlamento
Schillaci lascia l’incarico di Rettore a Tor Vergata: “Da Ministro della Salute metterò a frutto la mia esperienza di medico e docente”
Così il Ministro della Salute in una lettera di saluto inviata alla comunità dell’Università di Tor Vergata dove ha svolto il ruolo di Rettore e dalla quale si è dimesso in seguito alla nomina a ministro.
Acquisto di grandi apparecchiature sanitarie e dispositivi medici. Consip, disponibili 1 mld di euro per contratti “pronti all’uso”
Acquisto di grandi apparecchiature sanitarie e dispositivi medici. Consip, disponibili 1 mld di euro per contratti “pronti all’uso”
Governo e Parlamento
Acquisto di grandi apparecchiature sanitarie e dispositivi medici. Consip, disponibili 1 mld di euro per contratti “pronti all’uso”
Dagli angiografi fissi, ecotomografi, mammografi con tomosintesi, tomografi Rm, Tc e tomografi Pet e trattamenti di dialisi fino a dispositivi impiantabili attivi per funzionalità cardiaca e resincronizzazione cardiaca, presidi per l'autocontrollo della glicemia, stent coronarici e vascolari, le offerte disponibili
Giorgia Meloni alla Camera. Covid: “Non replicheremo mai misure liberticide”. Aborto e diritti: “Vedremo, alla prova dei fatti, chi mentiva e chi diceva la verità”
Giorgia Meloni alla Camera. Covid: “Non replicheremo mai misure liberticide”. Aborto e diritti: “Vedremo, alla prova dei fatti, chi mentiva e chi diceva la verità”
Governo e Parlamento
Giorgia Meloni alla Camera. Covid: “Non replicheremo mai misure liberticide”. Aborto e diritti: “Vedremo, alla prova dei fatti, chi mentiva e chi diceva la verità”
“L'Italia ha adottato le misure più restrittive dell'intero Occidente, arrivando a limitare fortemente le libertà fondamentali di persone e attività economiche; nonostante questo, è tra gli Stati che hanno registrato i peggiori dati in termini di mortalità e contagi. Qualcosa decisamente non ha funzionato e, dunque, voglio dire, fin d'ora, che non replicheremo in nessun caso quel modello”. Così alla Camera il presidente del Consiglio durante il suo intervento sul quale si è votata la fiducia. Ma tolto questo breve riferimento alla gestione della pandemia la sanità non è stata mai citata nel discorso.
Il nuovo Governo. Per ora la sanità non è in agenda
Il nuovo Governo. Per ora la sanità non è in agenda
Governo e Parlamento
Il nuovo Governo. Per ora la sanità non è in agenda
Nei circa 70 minuti di intervento e poi nei successivi 33 della replica del presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi davanti alla Camera per la fiducia, la sanità non è mai entrata. Fanno eccezione, come abbiamo scritto, le critiche alla passata gestione della pandemia alle quali, per altro, non sono seguite indicazioni molto chiare su come si procederà da qui in avanti, ad esempio sulle vaccinazioni, che non sono state mai neppure citate
Cesare Fassari
Ministero della Salute. Morace Pinelli verso l’incarico di Capo di gabinetto e Lasalvia al Legislativo
Ministero della Salute. Morace Pinelli verso l’incarico di Capo di gabinetto e Lasalvia al Legislativo
Governo e Parlamento
Ministero della Salute. Morace Pinelli verso l’incarico di Capo di gabinetto e Lasalvia al Legislativo
Pinelli è professore di Diritto Privato a Tor Vergata. Massimo Lasalvia è invece procuratore regionale della Corte dei conti per il Lazio. Come portavoce al momento il Ministro Schillaci è seguito dal giornalista Giovanni Miele, che insegna giornalismo a Tor Vergata.
Luciano Fassari
Le Regioni “dettano” le loro priorità al Governo. Per la sanità vanno rivisti i fabbisogni programmati: “Con Def e Nadef attuali, 15 miliardi in meno da qui al 2025”
Le Regioni “dettano” le loro priorità al Governo. Per la sanità vanno rivisti i fabbisogni programmati: “Con Def e Nadef attuali, 15 miliardi in meno da qui al 2025”
Governo e Parlamento
Le Regioni “dettano” le loro priorità al Governo. Per la sanità vanno rivisti i fabbisogni programmati: “Con Def e Nadef attuali, 15 miliardi in meno da qui al 2025”
La Conferenza dei presidenti delle Regioni ha approvato il documento che abbiamo anticipato ieri con le proposte strategiche per il Governo anche in vista della nuova legge di Bilancio. Per la sanità le priorità sono l’aumento del Fondo sanitario, la carenza di personale sia per applicare gli standard territoriali sia per gli ospedali, la riforma della governance di farmaci e dispositivi medici. E sul Covid chiedono di “poter disporre di indicazioni per adeguare le strategie di gestione della pandemia all’evoluzione dello scenario epidemiologico”. IL DOCUMENTO
L.F.
La neo ministra Roccella: “Non ho nessuna volontà e nemmeno il potere di cambiare la 194”
La neo ministra Roccella: “Non ho nessuna volontà e nemmeno il potere di cambiare la 194”
Governo e Parlamento
La neo ministra Roccella: “Non ho nessuna volontà e nemmeno il potere di cambiare la 194”
Così la ministra della Famiglia, della Natalità e delle Pari Opportunità del Governo Meloni, in una lettera pubblicata oggi su La Stampa: “Giorgia Meloni ha ripetuto fino alla nausea che non vuole cambiare la legge sull'aborto, e io non solo non ho nessuna volontà di farlo, ma non ne avrei nemmeno il potere, visto che dell'applicazione della legge 194 si occupa il ministero della Salute insieme alle Regioni”. Ma comunque, scrive, “non ho rinnegato proprio nulla (del mio passato radicale, ndr.). Anche allora l'aborto non era la nostra massima aspirazione, ma un male necessario, per non essere schiacciate in un ruolo che chiudeva le donne in una gabbia di oppressione e subalternità”
C.F.
Speranza cede il testimone a Schillaci. Passaggio di consegne al Ministero della Salute
Speranza cede il testimone a Schillaci. Passaggio di consegne al Ministero della Salute
Governo e Parlamento
Speranza cede il testimone a Schillaci. Passaggio di consegne al Ministero della Salute
Si è tenuto oggi l’incontro tra il Ministro della Salute uscente e quello entrante che ha comunicato di non essere più tra i componenti del comitato scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità
Governo. In settimana la nomina dei sottosegretari. Per la Salute in lizza Mangialavori e Mandelli per FI e Gemmato per FdI
Governo. In settimana la nomina dei sottosegretari. Per la Salute in lizza Mangialavori e Mandelli per FI e Gemmato per FdI
Governo e Parlamento
Governo. In settimana la nomina dei sottosegretari. Per la Salute in lizza Mangialavori e Mandelli per FI e Gemmato per FdI
Secondo quanto riferito da fonti di maggioranza a Quotidiano Sanità insieme al neoministro Schillaci potranno andare al Ministero della Salute in quota Forza Italia  Giuseppe Mangialavori o Andrea Mandelli. Mangialavori, radiologo e senologo di Vibo Valentia sembra partire in vantaggio rispetto al presidente della Fofi potendo tra l'altro contare su un ottimo rapporto personale con Schillaci. Per l'altro posto disponibile in pole Gemmato, responsabile sanità di FdI
Giovanni Rodriquez
Le Regioni al nuovo Governo: “Nei prossimi 3 anni mancheranno 15 miliardi alla sanità. Servono risorse per personale e caro energia”. E sul Covid: “Occorrono nuove indicazioni”
Le Regioni al nuovo Governo: “Nei prossimi 3 anni mancheranno 15 miliardi alla sanità. Servono risorse per personale e caro energia”. E sul Covid: “Occorrono nuove indicazioni”
Governo e Parlamento
Le Regioni al nuovo Governo: “Nei prossimi 3 anni mancheranno 15 miliardi alla sanità. Servono risorse per personale e caro energia”. E sul Covid: “Occorrono nuove indicazioni”
I governatori stanno elaborando un documento, di cui pubblichiamo una bozza, con una serie di richieste al nuovo Esecutivo. Per la sanità le priorità sono l’aumento del Fondo sanitario, la carenza di personale sia per applicare gli standard territoriali sia per gli ospedali, la riforma della governance di farmaci e dispositivi medici. E sul Covid chiedono di “poter disporre di indicazioni per adeguare le strategie di gestione della pandemia all’evoluzione dello scenario epidemiologico”. LA BOZZA
Luciano Fassari
Governo. Le prime parole di Schillaci: “La mia esperienza di medico al servizio della Nazione”
Governo. Le prime parole di Schillaci: “La mia esperienza di medico al servizio della Nazione”
Governo e Parlamento
Governo. Le prime parole di Schillaci: “La mia esperienza di medico al servizio della Nazione”
Il neo Ministro della Salute in una nota commenta il nuovo incarico dopo il giuramento: “Mi impegnerò con tutte le mie energie e spero che l’esperienza maturata sul campo come medico e come docente possa essere utile per dare risposte concrete per la tutela della salute e il benessere delle persone”.
Governo. Orazio Schillaci, medico e rettore di Tor Vergata, è il nuovo ministro della Salute. Ecco la squadra completa scelta dalla presidente Giorgia Meloni
Governo. Orazio Schillaci, medico e rettore di Tor Vergata, è il nuovo ministro della Salute. Ecco la squadra completa scelta dalla presidente Giorgia Meloni
Governo e Parlamento
Governo. Orazio Schillaci, medico e rettore di Tor Vergata, è il nuovo ministro della Salute. Ecco la squadra completa scelta dalla presidente Giorgia Meloni
Come anticipavamo questa mattina, quello del rettore dell'ateneo romano è stato il nome per il ministro della Salute nella lista che Giorgia Meloni ha presentato oggi al presidente Mattarella una volta ricevuto l'incarico di formare il nuovo Governo. Schillaci, 56 anni, romano, guida l'ateneo dal 2019. È docente ordinario di medicina nucleare ed è stato preside della facoltà di medicina e chirurgia della stessa Università. Speranza nel 2020 lo ha nominato nel comitato scientifico dell'Istituto superiore della Sanità.
Giovanni Rodriquez
La politica si è già dimenticata della sanità. E per il neo ministro non sarà una passeggiata
La politica si è già dimenticata della sanità. E per il neo ministro non sarà una passeggiata
Governo e Parlamento
La politica si è già dimenticata della sanità. E per il neo ministro non sarà una passeggiata
La decisione ampiamente anticipata di una scelta tecnica per il dicatero della Salute conferma purtroppo una visione secondo la quale la sanità non sia materia di grande interesse generale ma un ambito di intervento squisitamente tecnico, come se dettare linee e strategia per le politiche di tutela della salute degli italiani fosse pari a organizzare al meglio un ospedale o un distretto sanitario. Invece sappiamo bene che così non è. Anche per questo e in considerazione delle prospettive economiche, tutt'altro che rosee, il neo ministro avrà davanti un compito molto arduo per far valere le ragioni del settore
Cesare Fassari
Pnrr. Al via bando da 932 mila euro su salute-ambiente-biodiversità-clima
Pnrr. Al via bando da 932 mila euro su salute-ambiente-biodiversità-clima
Governo e Parlamento
Pnrr. Al via bando da 932 mila euro su salute-ambiente-biodiversità-clima
Ci sarà tempo fino al 19 novembre per partecipare al bando per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza che finanzia due progetti di ricerca nell’ambito del programma dedicato a salute-ambiente, biodiversità e clima. VAI AL BANDO
Via alle consultazioni da Mattarella per la formazione del Governo
Via alle consultazioni da Mattarella per la formazione del Governo
Governo e Parlamento
Via alle consultazioni da Mattarella per la formazione del Governo
Si inizia giovedì mattina alle 10 con le più alte cariche istituzionali, poi seguiranno gli incontri con i partiti di minoranza e si chiuderà venerdì con le consultazioni delle forze politiche di maggioranza. L'incarico per formare il Governo potrebbe essere dato già nella giornata di venerdì. Ecco il calendario completo.
Lo psicologo per tutti. Ecco le linee di indirizzo del ministero per far sì che il supporto psicologico non sia più un “bene di lusso”
Lo psicologo per tutti. Ecco le linee di indirizzo del ministero per far sì che il supporto psicologico non sia più un “bene di lusso”
Governo e Parlamento
Lo psicologo per tutti. Ecco le linee di indirizzo del ministero per far sì che il supporto psicologico non sia più un “bene di lusso”
“Aiutare la psiche vuol dire aiutare la vita, sia prevenendo comportamenti a rischio, disturbi e malattie, sia rendendo più efficaci le cure e la gestione delle situazioni croniche”. Per questo la psicologia non deve essere più un “bene di lusso” e “non essenziale” ma una attività di sanità pubblica a tutti gli effetti e alla portata di tutti. Pronte le nuove “Linee di Indirizzo per la funzione della Psicologia nel Ssn”, approdate ora sul tavolo della Conferenza Unificata. IL DOCUMENTO
Ester Maragò
Covid. Quinta dose raccomandata a over 80, ospiti Rsa e fragili ultrasessantenni. Ma su richiesta potranno riceverla anche tutti gli over 60. La nuova circolare del Ministero della Salute
Covid. Quinta dose raccomandata a over 80, ospiti Rsa e fragili ultrasessantenni. Ma su richiesta potranno riceverla anche tutti gli over 60. La nuova circolare del Ministero della Salute
Governo e Parlamento
Covid. Quinta dose raccomandata a over 80, ospiti Rsa e fragili ultrasessantenni. Ma su richiesta potranno riceverla anche tutti gli over 60. La nuova circolare del Ministero della Salute
Fino ad oggi la quinta dose era raccomandata solo per i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto emopoietico o di organo solido. La quinta dose potrà essere somministrata una volta trascorsi almeno 120 giorni dalla stessa o dall’ultima infezione da SARS-CoV-2. Ribadita anche l’importanza di considerare la possibilità di co-somministrare il vaccino antinfluenzale e quello anti-SARS-CoV-2. LA CIRCOLARE
Verso il nuovo Governo. Per la Salute si va verso un profilo tecnico. Ma non è stata ancora presa nessuna decisione sul nome
Verso il nuovo Governo. Per la Salute si va verso un profilo tecnico. Ma non è stata ancora presa nessuna decisione sul nome
Governo e Parlamento
Verso il nuovo Governo. Per la Salute si va verso un profilo tecnico. Ma non è stata ancora presa nessuna decisione sul nome
Con il veto di Meloni su Ronzulli e la mancata volontà di Berlusconi di proporre una rosa di nomi più ampia tra cui scegliere il sostituto di Speranza sembra che il ministero della Salute sia destinato ad andare a Fretelli d'Italia. A differenza di FI, il partito di Meloni sembra sia orientato a indicare un profilo tecnico. Diversi i nomi sondati. Al momento sembra scivolato indietro Rasi anche se il nome resta in corsa. Continua a circolare con insistenza quello di Rocca (Cri). Attenzione a Bellantone (Univ. Cattolica) sostenuto da due parlamentari molto vicini a Meloni. Tra i nomi anche Schillaci (Tor Vergata).
Giovanni Rodriquez
Gasparri (FI) ripresenta due Ddl pro vita: “Capacità giuridica del concepito” e “Giornata nazionale della vita nascente”
Gasparri (FI) ripresenta due Ddl pro vita: “Capacità giuridica del concepito” e “Giornata nazionale della vita nascente”
Governo e Parlamento
Gasparri (FI) ripresenta due Ddl pro vita: “Capacità giuridica del concepito” e “Giornata nazionale della vita nascente”
Il senatore di Forza Italia è tornato a depositare diversi disegni di legge già presentati durante la precedente legislatura ma mai discussi. Tra questi spiccano due ddl decisamente “pro vita”. Il primo prevede la modifica del codice civile in materia di riconoscimento della capacità giuridica del concepito. L’altro propone di istituire il 25 marzo di ogni anno una "Giornata della vita nascente"
Giovanni Rodriquez