Patto per la Salute. Regioni in pressing su Mef e Salute: “Sciogliere nodi e approvarlo rapidamente”

Patto per la Salute. Regioni in pressing su Mef e Salute: “Sciogliere nodi e approvarlo rapidamente”

Patto per la Salute. Regioni in pressing su Mef e Salute: “Sciogliere nodi e approvarlo rapidamente”
Il presidente delle Regioni ha annunciato di aver inviato una lettera ai ministeri competenti per “accelerare e provare a sciogliere tutti i nodi presenti sul Patto per la Salute. Sarebbe la ciliegina sulla torta per addivenire ad un complessivo accordo in generale sulle politiche per la sanità”. Del resto senza un'intesa entro il 31 dicembre sono a rischio i 2 mld di aumento del Fsn per il 2020. Chiesto un incontro a tre. LA LETTERA

“L’approvazione del Patto per la salute per noi è fondamentale, anche perché dopo il raggiungimento dell’accordo sugli investimenti in sanità, sull’aumento del fondo sanitario e sulla futura abolizione del super ticket, sarebbe la ciliegina sulla torta per addivenire ad un complessivo accordo in generale sulle politiche per la sanità”.
 
Così il presidente delle Regioni Stefano Bonaccini alla conclusione della Conferenza delle Regioni di oggi che ha annunciato di aver inviato una lettera a Mef e Salute per “accelerare e provare a sciogliere tutti i nodi presenti sul patto”. Presto dovrebbe quindi esserci un incontro con la Salute e il Mef.
 
“Avevamo preso, già con il Governo precedente – ha affermato – un impegno reciproco ad approvare il Patto il prima possibile, quindi confidiamo che presto possa essere sottoscritto anche perché sarebbe un accordo importantissimo dopo la conferma dell’incremento di 2 miliardi per il Fsn e di altri 2 per l’edilizia sanitaria in legge di stabilità oltre all’abolizione del super ticket sanitario. La ciliegina sulla torta per addivenire ad un complessivo accordo in generale sulle politiche per la sanità”.
 
I nodi, dove il Mef soprattutto ha puntato i piedi, riguardano la flessibilità dei tetti di spesa per il personale, la flessibilità di tetti di spesa per l'acquisto di prestazione da privati, il nuovo meccanismo dei commissariamenti e i piani di rientro anche aziendali e l'incompatibilità presidente/commissario. Temi che le Regioni definiscono "irrinunciabili".

  

07 Novembre 2019

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