Patto salute. Carnevali (PD): “Approvare subito emendamento al Decreto Fiscale per incremento al 10% del tetto spesa personale”

Patto salute. Carnevali (PD): “Approvare subito emendamento al Decreto Fiscale per incremento al 10% del tetto spesa personale”

Patto salute. Carnevali (PD): “Approvare subito emendamento al Decreto Fiscale per incremento al 10% del tetto spesa personale”
L'emendamento a mia prima firma stabilisce che il tetto di spesa per il personale del Ssn, fissato entro il valore della spesa sostenuta nell’anno 2018, possa essere incrementato non più del 5% ma del 10% a valere sull’aumento del fondo sanitario 2020. In altre parole, rispetto ai 2 mld di aumento del Fondo, questa misura vale 200 mln. Una terapia d’urto, equivalente a quattro volte tanto il parametro attuale, assolutamente necessaria per un’immissione energica e robusta di personale finalizzata ad integrare le carenze insostenibili

La sottoscrizione del nuovo patto della Salute entro il 31 dicembre è un traguardo raggiungibile e troppo importante. Ci sono tutti gli ingredienti per arrivare al fotofinish, grazie alla spinta impressa dal Ministro Speranza e il buon dialogo con le regioni. Ci sono però delle condizioni perché questo si realizzi. Una in particolare riguarda il tetto di spesa del personale, meccanismo che oltre ad essere obsoleto ha provocato un depauperamento del sistema sanitario, un impoverimento delle risorse umane e l’impossibilità delle regioni di utilizzare al meglio le risorse disponibili per il raggiungimento degli obiettivi di salute.
 
Non è certo bastata la modifica introdotta con cd. decreto Calabria che ha sostituito il tragico limite del livello della spesa 2004 ridotta dell'1,4 per cento (poi diventato 1,3% nel 2018), con un nuovo limite che aveva un valore complessivo a livello nazionale di 50 milioni di euro aggiuntivi. L’auspicio, la necessità è quella di eliminare i “tetti” corrispondendo alla richiesta delle regioni di maggior autonomia in cambio di responsabilità della spesa.
 
Fino ad oggi il Mef ha mostrato le sue resistenze per ragioni di “controllo” della spesa pubblica. Nel decreto fiscale la proposta dell’emendamento 45.13 a mia firma, consente una terapia d’urto a partire già da quest’anno, equivalente a quattro volte tanto il parametro attuale perché a mio giudizio è necessario ora, da subito un’immissione energica e robusta di personale per integrare le carenze insostenibili nelle aziende sanitarie e negli ospedali e per raggiungere gli obiettivi del Nuovo Sistema di Garanzia per valutare il raggiungimento dei Livelli Essenziali di Assistenza.
 
L'emendamento interviene sul decreto Calabria, stabilendo che il tetto di spesa per il personale, fissato entro il valore della spesa sostenuta nell’anno 2018, possa essere incrementato non più del 5% ma del 10% a valere sull’aumento del fondo sanitario 2020. In altre parole, rispetto ai 2 miliardi di aumento del Fondo, questa misura vale 200 milioni.
 
Al di là della disponibilità finanziaria, il valore è nell’investimento fondamentale in capitale umano, professionisti che operano nella sanità, pilastro e spina dorsale senza i quali il nostro sistema universalistico, raro e quasi unico al mondo, non regge alla competizione con il sistema privato e ai bisogni di salute dei cittadini. Serve inderogabilmente, in qualunque caso, superare la condizione attuale.  
 
On. Elena Carnevali
Capogruppo PD Commissione Affari Sociali

Elena Carnevali

28 Novembre 2019

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