Peste bovina. Un monumento a Roma ne sancirà l’eradicazione

Peste bovina. Un monumento a Roma ne sancirà l’eradicazione

Peste bovina. Un monumento a Roma ne sancirà l’eradicazione
Era la seconda malattia infettiva al mondo a forte mortalità dopo il vaiolo. Ma oggi non fa più paura. Il monumento per celebrarne la completa eradicazione sarà eretto il 18 ottobre innanzi alla sede del ministero della Salute di via Ribotta.

Un monumento a Roma, eretto innanzi alla sede del ministero della Salute in via Ribotta, sancirà la completa eradicazione della peste bovina, la seconda malattia infettiva al mondo a forte mortalità dopo il vaiolo e la prima nel settore sanitario veterinario, che per secoli ha causato danni inestimabili al patrimonio zootecnico con conseguenze non solo economiche, ma anche sociali fino a provocare carestie.

Un traguardo raggiunto dalla veterinaria e dalla farmacologia mondiale grazie ad un enorme sforzo che ha coinvolto Governi e organizzazioni di Africa, Asia e Europa. “È una vittoria anche italiana, che parte da molto lontano – ha affermato il ministro della Salute Ferruccio Fazio ricordando che “dopo l’epidemia di peste bovina del 1711 il prof. Giovanni Maria Lancisi (Roma 1654/1720), archiatra di Papa Clemente XI e ottimo conoscitore di anatomia ed epidemiologia, diede un determinante contributo alla veterinaria studiando la malattia, redigendo il tomo ‘De bovilla peste’, in cui descriveva la caratteristiche di questa piaga mortale, e delineando le misure preventive e i controlli. Insomma, mettendo una pietra miliare ad un lungo processo che ha portato fino ai giorni nostri al completo eradicamento del morbo”.

Oltre al ministro Fazio, alla cerimonia di inaugurazione della scultura, opera di Alessandro Romano (artista capitolino di fama internazionale le cui opere sono esposte anche al Quirinale e in Vaticano) parteciperà anche una delegazione della FAO, che quest’anno celebra il 60° anniversario di attività a Roma.
 

17 Ottobre 2011

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...