Piano Nazionale cronicità. Regioni: “Impossibile la condivisione del documento senza un accertamento della disponibilità di risorse”

Piano Nazionale cronicità. Regioni: “Impossibile la condivisione del documento senza un accertamento della disponibilità di risorse”

Piano Nazionale cronicità. Regioni: “Impossibile la condivisione del documento senza un accertamento della disponibilità di risorse”
In tal senso, in una informativa indirizzata al ministero della Salute, la Commissione Salute delle Regioni si rende disponibile ad effettuare presso le Regioni "la necessaria ricognizione dei costi prevedibili per attuare l'aggiornamento di cui si tratta". Si chiede inoltre la precisazione dei criteri che hanno portato all'inserimento di nuove patologie anche al fine di poter prevedere nuove inclusioni. L’INFORMATIVA

Sull’aggiornamento del Piano nazionale delle cronicità le Regioni chiedono al Ministero della Salute certezze sugli stanziamenti. Viene riconosciuta la rilevanza del documento, tuttavia, “per poter raggiungere gli obiettivi prefissati sono necessarie risorse economiche attualmente non previste”. Non si ritiene quindi possibile la condivisione del documento “in mancanza dell’accertamento e della disponibilità delle stesse”.

Così la Commissione Salute delle Regioni in una informativa indirizzata al Ministero della Salute.

La stessa Commissione Salute si è resa disponibile ad effettuare presso le Regioni “la necessaria ricognizione dei costi prevedibili per attuare l’aggiornamento di cui si tratta”. Si chiede inoltre la precisazione dei criteri che hanno portato all’inserimento di nuove patologie anche al fine di poter prevedere nuove inclusioni, “quali ad esempio la psoriasi, oggetto di segnalazioni”.

Infine, si sottolinea nell’informativa la necessità di addivenire al superamento degli “ostacoli ad oggi esistenti in materia di privacy con la previsione di una normativa ad hoc”.

15 Ottobre 2024

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