Progetto mattone internazionale. Terza giornata informativa: programma resterà attivo sino a metà 2015

Progetto mattone internazionale. Terza giornata informativa: programma resterà attivo sino a metà 2015

Progetto mattone internazionale. Terza giornata informativa: programma resterà attivo sino a metà 2015
Il progetto resterà quindi attivo oltre il limite del suo mandato originario. La notizia è stata confermata nel corso di un incontro svoltosi presso il Ministero della Salute. Al centro del dibattito gli effetti della riforma del Titolo V della Costituzione, tra vantaggi e squilibri.

Analizzare l’evoluzione del dialogo tra istituzioni centrali, Regioni, Europa e organizzazioni internazionali alla luce sia delle modifiche intervenute nell’ordinamento italiano con la Riforma del Titolo V della Costituzione, sia del prossimo ciclo di programmazione dei fondi strutturali coordinato dalla Commissione Europea con il Programma di Azione 2014-2020. Questo il senso della terza Giornata Informativa “Formazione, Strategie e Opportunità di Collaborazioni Inter-direzionali” che si è svolta il 18 dicembre 2013, presso la Sala Turina del Ministero della Salute. L’iniziativa è stata organizzata dall’Ufficio IV della direzione generale dei Rapporti Europei e Internazionali nell’ambito delle attività previste nel Progetto Mattone Internazionale (PMI).

L’Incontro è stato aperto da Giovanni Nicoletti, dirigente del Dipartimento della sanità pubblica ed innovazione del Ministero della Salute, che ha presentato le caratteristiche del Progetto richiamando la riforma del Titolo V della Costituzione (legge costituzionale 3/2001), destinata a valorizzare il ruolo delle Regioni in uno Stato a impronta marcatamente federalista, ma nel contempo potenzialmente in grado di generare squilibri rispetto agli indirizzi ed agli assetti dell’ordinamento europeo.

Il secondo intervento della giornata, curato da Pasqualino Rossi, dirigente della direzione generale dei rapporti europei e internazionali, è stato incentrato sul tema relativo alle opportunità di collaborazioni inter-direzionali offerte dal progetto stesso.
Il progetto, che ha il Veneto e la Toscana quali regioni capofila e il ministero come supervisore, si è progressivamente esteso alle autonomie locali cui è rivolto (Regioni, ASL, aziende ospedaliere, IRCCS) fino a divenire una realtà che ha consentito di perseguire nel tempo vari obiettivi, tra i quali:
-creazione di uffici internazionali presso gli enti regionali partecipanti al PMI;
-promozione di iniziative ed eventi (workshop, giornate informative, etc.);
-attivazione di sinergie a livello centrale e delle regioni interessate;
-sviluppo di archivi e database per il monitoraggio dei progetti gestiti nell’ambito del progetto.

In questo modo si è creato un patrimonio informativo e formativo, consolidato nel tempo, che funziona da volano per i programmi futuri correlati allo sviluppo del Progetto Mattone Internazionale che si prolungherà oltre il limite del mandato originario, rimanendo attivo fino alla prima metà del 2015.

Nel terzo intervento, Lisa Leonardini, referente regionale per la Regione Veneto e coordinatrice dello staff del progetto, ha presentato i dettagli tecnici del Progetto Mattone Internazionale e i 5 ambiti principali di attività per i prossimi anni: ageing, cooperazione internazionale, recepimento della Direttiva sull’assistenza sanitaria 2011/24/UE, politica di coesione europea 2014/2020 e semestre italiano di presidenza dell’UE.
 

10 Gennaio 2014

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