Pronto il riparto delle risorse residue dal 2020 al 2023 per la presa in carico dei lavoratori stranieri irregolari 

Pronto il riparto delle risorse residue dal 2020 al 2023 per la presa in carico dei lavoratori stranieri irregolari 

Pronto il riparto delle risorse residue dal 2020 al 2023 per la presa in carico dei lavoratori stranieri irregolari 
ll’ordine del giorno della seduta del 13 febbraio lo schema di decreto di riparto tra le Regioni delle somme destinate al finanziamento del Servizio sanitario nazionale. Quinto riparto, risorse residue 2020, 2021, 2022, 2023 IL DOCUMENTO

Arriva in Conferenza Stato Regioni lo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Mef, di riparto tra le Regioni delle somme destinate al finanziamento del Servizio sanitario nazionale. Quinto riparto, risorse residue 2020, 2021, 2022, 2023.

Sul piatto circa 200 milioni di euro per la presa in carico dei lavoratori stranieri irregolari. Lo schema di decreto si compone di un solo articolo e di sei commi.

I primi quattro commi prevedono il riparto di 9.242.058,47 euro corrispondente al 69,44% della somma residua di euro 13.309.416 euro per il 2020 del maggior finanziamento del Ssn a cui concorre ordinariamente lo Stato in funzione degli effetti derivanti dall’emersione dei lavoratori stranieri irregolari; il riparto di 18.484.039,17 corrispondente al 69,44% della somma residua di 26.618.720 per il 2021; il riaperto di 80.083.763,20 euro corrispondente al 69,44% della somma residua di 115.328.000 euro per il 2022; e il riparto di 79.092.160,00 corrispondente al 69,44% della somma residua di 113.900.000,00 euro per il 2023, sempre del maggior finanziamento del Servizio sanitario nazionale a cui concorre ordinariamente lo Stato, in funzione degli effetti derivanti dall’emersione, al 30 settembre 2024, dei lavoratori stranieri irregolari.

Il quinto comma stabilisce che al riparto delle risorse residue si provvederà con un successivo provvedimento ad hoc, infine ai fini del trasferimento dalle risorse da parte dello Stato alle Regioni, il provvedimento stabilisce che deve tenersi conto delle disposizioni legislative vigenti in materia di compartecipazione delle Autonomie speciali al finanziamento del relativo fabbisogno sanitario.

10 Febbraio 2025

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