Pronto soccorso. Grillo difende le nuove linee guida e incalza le Regioni: “Abbiamo eliminato i vincoli e stanziato le risorse, ora sta a loro assumere il personale”

Pronto soccorso. Grillo difende le nuove linee guida e incalza le Regioni: “Abbiamo eliminato i vincoli e stanziato le risorse, ora sta a loro assumere il personale”

Pronto soccorso. Grillo difende le nuove linee guida e incalza le Regioni: “Abbiamo eliminato i vincoli e stanziato le risorse, ora sta a loro assumere il personale”
Il Ministro della Salute replica alle critiche piovute sul nuovo provvedimento perché non risolverebbe il vero problema che è la carenza di personale nelle strutture. “Nella sanità il ministro ha il compito di eliminare i vincoli e stanziare le risorse economiche, devono essere poi le Regioni a decidere chi assumere e in quali posizioni”.

“Nella sanità il ministro ha il compito di eliminare i vincoli e stanziare le risorse economiche, devono essere poi le Regioni a decidere chi assumere e in quali posizioni. Lo so che tutti pensano che le assunzioni siano una prerogativa diretta del ministro della Salute, purtroppo non è così. Magari potessi farlo autonomamente, l’avrei già fatto da un pezzo…Questi sono i fatti, il resto è facile sarcasmo, servirebbe conoscere prima di sparlare”. È quanto scrive su facebook il Ministro della Salute, Giulia Grillo che replica alle critiche piovute sul nuovo provvedimento sul Pronto soccorso perché non risolverebbe il vero problema che è la carenza di personale nelle strutture.
 
“Sulle nuove linee guida del pronto soccorso – scrive – e sull'introduzione dei nuovi codici di priorità penso sia opportuno fare alcune importanti precisazioni. Ho letto diversi commenti che sottolineano la necessità di assumere personale per diminuire i tempi d’attesa nei pronto soccorso: ESATTO, ma è proprio per questo che prima di cambiare i codici di priorità ho GIÀ:
1) sbloccato le assunzioni e dato la possibilità alle Regioni di stabilizzare il personale precario;
2) rinnovato il contratto dei medici dopo 10 anni, con un aumento di 200 euro lordi mensili;
3) aumentato le borse di specializzazione fino a 8000, più che raddoppiando gli incrementi già adottati negli anni precedenti; 
4) rimosso l’incompatibilità fra la frequenza al corso di medicina generale e l’attività lavorativa; 
5) dato la possibilità di assumere gli specializzandi all'ultimo anno;
6) Incrementato senza precedenti del numero dei posti per la formazione specifica in medicina generale”.
“Adesso – incalza Grillo – però sono le Regioni che devono materialmente assumere il personale, io posso arrivare fino ad un certo punto. Pochi sanno che in sanità l’autonomia c’è già ed è molto ampia. Il risultato è che non possiamo fare come ad esempio nella scuola, in cui, quando si decide di assumere i docenti, con un provvedimento del ministro partono i concorsi. Nella sanità il ministro ha il compito di eliminare i vincoli e stanziare le risorse economiche, devono essere poi le Regioni a decidere chi assumere e in quali posizioni. Lo so che tutti pensano che le assunzioni siano una prerogativa diretta del ministro della Salute, purtroppo non è così. Magari potessi farlo autonomamente, l’avrei già fatto da un pezzo… Questi sono i fatti, il resto è facile sarcasmo, servirebbe conoscere prima di “sparlare”. Facciamo sapere a tutti come stanno realmente le cose!”.
 

05 Agosto 2019

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