Protesi a disabili per le attività sportive. “Necessaria stima dei destinatari”. Arrivano le osservazioni delle Regioni

Protesi a disabili per le attività sportive. “Necessaria stima dei destinatari”. Arrivano le osservazioni delle Regioni

Protesi a disabili per le attività sportive. “Necessaria stima dei destinatari”. Arrivano le osservazioni delle Regioni
Si richiede, inoltre, di specificare i criteri di ripartizione dei 40 mln previsti a decorrere dal 2019 dal disegno di legge presentato a prima firma da Giuseppina Versace (FI) e adottato come testo base dalla Commissione Affari Sociali. Il testo, ricordiamo,  propone di inserire nel nomenclatore tariffario, relativo all'elenco delle prestazioni e delle tipologie di dispositivi erogabili dal Ssn, gli ausili e le protesi con caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive.

Dopo il ciclo di audizioni in Commissioni Affari Sociali, conclusosi lo scorso dicembre, dovrebbero entrare nel vivo nel corso delle prossime settimane i lavori sul Ddl "Introduzione degli ausili e delle protesi destinati a persone disabili per lo svolgimento dell'attività sportiva tra i dispositivi erogati dal Servizio sanitario nazionale", presentato a prima firma da Giuseppina Versace (FI).
 
Il provvedimento, adottato dalla XII Commissione come testo base, è composto da due articoli. L'articolo 1 si propone di inserire nel nomenclatore tariffario, relativo all'elenco delle prestazioni e delle tipologie di dispositivi erogabili dal Servizio sanitario nazionale, gli ausili e le protesi degli arti inferiori e superiori, a tecnologia avanzata e con caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive, destinati a persone con disabilità fisiche.
 
Quanto alla copertura finanziaria, l'articolo 2 dispone 40 milioni di euro annui a decorrere dal 2019, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni per i medesimi anni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio 2018-2020, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018.
 
In attesa delle proposte emendamentive da parte della XII Commissione, arrivano ora le osservazioni della Conferenza delle Regioni. Tre in particolare le richieste avanzate dalle Regioni:
– all’articolo 2 concernente la copertura finanziaria pari a 40 milioni di euro a livello nazionale non sono specificati i criteri di ripartizione;
– risulta difficile valutare se la copertura finanziaria sia sufficiente vista la genericità dell’articolo 1 che non rende possibile individuare con precisione né i destinatari, né la tipologia dei dispositivi suscettibili di prescrizione; si consideri che buona parte dei presidi oggetto della proposta di legge potrebbero essere inseriti nell’elenco avranno necessità di una tariffazione;
– risulta infine necessario che si proceda ad una preliminare stima di quanti possano essere in ambito nazionale effettivamente gli sportivi con disabilità fisica al fine di stimare la spesa che ne deriverebbe dal momento che si tratta di ausili certamente costosi che quindi, come indicato nell’articolo 2, necessitano di una adeguata copertura finanziaria.
 

25 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...