Puglia. D’Ambrosio Lettieri (CoR) a Lorenzin: “Carenza assoluta di personale per il servizio di farmacovigilanza”

Puglia. D’Ambrosio Lettieri (CoR) a Lorenzin: “Carenza assoluta di personale per il servizio di farmacovigilanza”

Puglia. D’Ambrosio Lettieri (CoR) a Lorenzin: “Carenza assoluta di personale per il servizio di farmacovigilanza”
In un'interrogazione il senatore sotttolinea che “la Regione ha indetto un avviso pubblico di selezione per il conferimento di 24 incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per esperti di farmacovigilanza a supporto del Centro regionale di farmacovigilanza della durata di due anni”. Ma, nonostante ciò, “si registra l'impossibilità di offrire un servizio pubblico completo, efficace ed esaurientemente adeguato”.

“Il servizio di farmacovigilanza in Puglia, attivo dal 2000 al 2014, si trova, anche per carenza di personale, nell'impossibilità di offrire un servizio pubblico di farmacovigilanza completo, efficace ed esaurientemente adeguato con inevitabili gravi disagi e rischi per la salute dei cittadini pugliesi”, è l’allarme lanciato da Luigi D’Ambrosio Lettieri, componente della Commissione Igiene e Sanità al Senato, che ha presentato un’interrogazione al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Ad oggi risulta – sottolinea – che i vincitori dell’avviso pubblico indetto dalla Regione Puglia il 4 febbraio del 2015, il cui iter si è concluso nel gennaio scorso, tutti professionisti cui è stato evidentemente cagionato pregiudizio oltreché danno morale ed economico, attendano ancora di essere convocati per la firma dei contratti e poter, quindi, espletare l’incarico professionale”.

D’Ambrosio Lettieri spiega nel dettaglio che “la Regione Puglia ha indetto un avviso pubblico di selezione per il conferimento di 24 incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per esperti di farmacovigilanza a supporto del Centro regionale di farmacovigilanza della durata di due anni. A disposizione risorse per euro 1.707.881,18 già impegnate a destinazione vincolata per la farmacovigilanza”. Il senatore dei CoR e vicepresidente della Fofi sottolinea, inoltre, che la farmacovigilanza, secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, “comprende il complesso di tutte le attività pubbliche o di rilevanza pubblica finalizzate a valutare in maniera continuativa le informazioni relative al controllo e alla sicurezza dei farmaci, in modo da assicurare, per tutti i medicinali in commercio, un rapporto beneficio/rischio favorevole alla salute dei cittadini”.

Questo monitoraggio costante, fa notare, consente di “effettuare una corretta valutazione dell’efficacia e della sicurezza dei farmaci e di segnalare le eventuali reazioni avverse o le interazioni fra farmaci, osservati sul territorio in modo da evidenziare, rivalutandoli, eventuali medicinali pericolosi o dotati di un rapporto rischio beneficio assolutamente sfavorevole per i pazienti. Si tratta – conclude – di un servizio fondamentale”.
 

26 Maggio 2016

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