Rapporto Ocse. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Allarme su sanità sempre più povera. Ripartire da qualità governance”

Rapporto Ocse. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Allarme su sanità sempre più povera. Ripartire da qualità governance”

Rapporto Ocse. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Allarme su sanità sempre più povera. Ripartire da qualità governance”
Così il capogruppo FI Commissione Sanità del Senato ha commentato i dati presentati nel rapporto. Per D'Ambrosio Lettieri notevoli risparmi si potrebbero ottenere con la digitalizzazione del Ssn, "ma se solo sei regioni hanno rispettato la scadenza del 30 giugno per la presentazione dei piani per realizzare il fascicolo sanitario elettronico".

"Secondo il Rapporto 2014 sulla Salute dell’Ocse, la sanità in Italia diventa sempre più povera. Di conseguenza, sempre meno garantiti ai cittadini i livelli essenziali di assistenza. La spesa sanitaria, secondo i dati dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha raggiunto livelli bassissimi in Europa, ma soprattutto in Grecia, Spagna, Ungheria e Italia. Il settore farmaceutico risulta il più colpito con una spesa farmaceutica che registra, dal 2009 ad oggi, nel nostro Paese, un calo pari al 4%. Il calo della spesa sanitaria si traduce in un complessivo depauperamento dei servizi al cittadino, con strutture obsolete, assenza di investimenti sulla tecnologia, peggioramento della qualità del lavoro degli operatori". Così il capogruppo FI Commissione Sanità del Senato, Luigi d'Ambrosio Lettieri ha commentato i dati allarmanti presentati nel rapporto.

Il senatore ha interpretato questi dati in parte come effetto della crisi, ma anche per le "politiche inadeguate e risposte insufficienti a contenere gli sprechi". "Da tempo sollevo il problema dell’efficientamento del sistema sanitario nazionale attraverso un suo profondo ripensamento strutturale e un maggiore controllo territoriale. Le prestazioni sanitarie dovrebbero essere caratterizzate da sei aggettivi: necessarie, appropriate, efficaci, efficienti, economiche ed etiche – ha proseguito il senatore -. Aggettivi che, ancor più alla luce dei dati dell’Ocse, devono rimodularsi con un ssn che oggi, nella realtà, non garantisce omogeneità di prestazioni su tutto il territorio nazionale, anzi sventola la bandiera della universalità e della equità, ma di fatto alimenta disparità e inefficienze che sono l’esatto opposto di quella bandiera".

"Le prossime manovre economiche del Governo Renzi, sinora tutte recessive e basate sull’aumento delle tasse e tagli lineari, fanno emergere un quadro inquietante che potrebbe produrre, dal 2017, ma data la situazione, anche da molto prima, un taglio della spesa sanitaria di 7 miliardi di euro l’anno. Senza interventi urgenti sugli sprechi e un ripensamento della governance sanitaria – sottolinea D'Ambrosio Lettieri – i cittadini italiani rischiano di vedere ulteriormente tagliati servizi essenziali e aumentati i ticket sulle prestazioni senza ottenere alcun beneficio sul fronte della qualità".

"Continuare con la politica degli annunci è una pratica folle. Notevoli risparmi si potrebbero ottenere attraverso la digitalizzazione del sistema sanitario, ma se solo sei regioni – tra cui non ci sarebbe la Puglia – hanno rispettato la scadenza del 30 giugno per la presentazione dei piani per realizzare il fascicolo sanitario elettronico, allora è evidente che rischiamo l’ennesimo buco nell’acqua – ha continuato il capogruppo di FI in commissione Sanità del Senato -. Né si può pensare che il contenimento della spesa possa passare da obbligo etico a strumento di veicolazione di scarsa qualità di prodotti e servizi".
 
"Sono ormai noti a tutti i dati diffusi dall'Istituto per la promozione dell’etica in sanità qualche mese fa: su 110 mld di spesa sanitaria, se ne stimano 6 mld di corruzione, 3,4 mld di inefficienze e 14 mld di sprechi. La risposta a questo non può essere quello di procedere con tagli lineari sulla qualità, ma le forbici devono intervenire su sprechi e corruzione. Dal buongoverno e dal modello con cui si governa la sanità e le sue complessità – ha concluso D'Ambrosio Lettieri – deriva anche la qualità della spesa, la capacità di dare risposte adeguate alle aspettative di cittadini e operatori e il rispetto del diritto universale alla prevenzione, alla cura e all’assistenza".

25 Agosto 2014

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...