Referendum. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “A rischio integrazione sistema farmacia nel patto di solidarietà sociale”

Referendum. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “A rischio integrazione sistema farmacia nel patto di solidarietà sociale”

Referendum. D’Ambrosio Lettieri (CoR): “A rischio integrazione sistema farmacia nel patto di solidarietà sociale”
Così il componente della commissione Sanità interviene a poche ore dal voto del prossimo 4 dicembre. "La riforma si pone in contrasto con l’integrazione del sistema farmacia nel patto di solidarietà sociale. Quello stesso patto che il sistema sanitario nazionale ha sancito nel rispetto dei principi costituzionali della sussidiarietà verticale, la stessa paradossalmente messa in discussione con questa riforma". 

“Nel girone infernale della riforma, pasticciata, confusa e controproducente che Renzi vorrebbe veder approvata dalle urne referendarie, il sistema farmacia subirà uno scossone sotto i colpi di contraddizioni palesi e a danno dei cittadini. Vorrei ricordare che il sistema farmacia, in una logica di sussidiarietà verticale, oggi assolve ai compiti di servizio pubblico e di assistenza, in maniera uniforme e soddisfacente nel pieno rispetto dei Lea, proprio recentemente aperti alla Farmacia dei servizi". Lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Lettieri (CoR), componente Commissione Sanità Senato.

"La riforma, invece, si pone in contrasto con l’integrazione del sistema farmacia nel patto di solidarietà sociale. Quello stesso patto che il sistema sanitario nazionale ha sancito nel rispetto dei principi costituzionali della sussidiarietà verticale, la stessa paradossalmente messa in discussione con questa riforma e garantita fino ad oggi dagli equilibri dati dal raccordo tra centro e periferie attraverso la Conferenza Stato-Regioni, sostituita con simili competenze dal Senato delle Autonomie e completamente dimenticata. Il dopo, infatti, se dovessero prevalere i Sì, sarebbe un vero salto nel buio", prosegue il senatore dei Conservatori e Riformisti.

"Con il nuovo articolo 117 che riforma il Titolo V – farraginoso e incomprensibile persino agli addetti ai lavori – non è affatto risolto il conflitto di competenze tra Stato e Regioni, tanto più in materia sanitaria. Lo abbiamo detto e ridetto in tempi non sospetti: dire che spetta allo Stato 'la potestà legislativa sulle disposizioni generali e comuni per la tutela della salute e per le politiche sociali' e alle Regioni 'la potestà legislativa in materia di programmazione e organizzazione dei servizi sanitari e sociali' non è esattamente rendere più chiare e circoscritte le competenze. Ora – aggiunge – leggo anche con non poca amarezza e sconcerto le dichiarazioni di quei rappresentanti di enti, società scientifiche e sindacati operanti nell’ambito sanitario che si sono espressi a sostegno della riforma costituzionale con toni trionfanti e soddisfatti. Dimenticando il ruolo che rivestono. Un trionfo della mediocrità".

"Sono certo che queste esibizioni a mezzo stampa non otterranno il risultato di condizionare le estese platee dei soggetti rappresentati, a mio avviso molto male. E mi sembra chiaro che questi presidenti, figli dell’improvvisazione, dopo il 4 dicembre, in caso di vittoria del No, si debbano dimettere dai loro rispettivi incarichi e ritirare in buon ordine”, conclude D'Amborsio Lettieri.

02 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...