Referendum. Gelli (Pd): “Gli italiani hanno a cuore la salute e voteranno sì”

Referendum. Gelli (Pd): “Gli italiani hanno a cuore la salute e voteranno sì”

Referendum. Gelli (Pd): “Gli italiani hanno a cuore la salute e voteranno sì”
"Prova ne è l'esito del sondaggio dell'Istituto Piepoli che conferma che 7 italiani su 10 sono soddisfatti della manovra finanziaria in particolare per l'aumento del fondo sanitario. Anche sul referendum, constatate le opportunità che si andrebbero a creare per il Ssn, nessun cittadino avrà alcun dubbio su cosa votare". Così il responsabile sanità Pd commenta i risultati della ricerca dell'Istituto Piepoli pubblicati nei giorni scorsi su La Stampa.

"Non ci sono dubbi, gli italiani che hanno a cuore la loro salute e quella dei loro cari voteranno Si. Quando si parla di questo tema i cittadini comprendono molto bene quali sono le misure utili che il Governo attua per garantire il rispetto del diritto alla salute riconosciuto dalla Costituzione. Prova ne è l'esito del sondaggio dell'Istituto Piepoli che conferma che 7 italiani su 10 sono soddisfatti della manovra finanziaria in particolare per l'aumento del fondo sanitario". È quanto dichiarato da Federico Gelli, responsabile sanità Pd che commenta così i risultati della ricerca dell'Istituto Piepoli pubblicati nei giorni scorsi su La Stampa, secondo cui 7 italiani su 10 apprezzerebbero la nuova legge di Bilancio, in particolare le misure sulla sanità e l'aumento del fondo sanitario di 2 miliardi.
 
"Nonostante una continua campagna di disinformazione dei soliti noti, il Governo ha lavorato e mantenuto le promesse. Anche sul referendum, una volta letta attentamente la riforma costituzionale che si intende attuare e constatate le opportunità che si andrebbero a creare per il nostro sistema sanitario grazie alla modifica del Titolo V, nessun cittadino avrà alcun dubbio su cosa votare. Voterà sì – conclude Gelli – per rafforzare il sistema sanitario sul piano delle garanzie di equità e uniformità dei livelli essenziali di assistenza sul territorio e ridurre il divario esistente tra le regioni". 

25 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...