Regionalismo differenziato/3. Bonaccini (Regioni): “L’apertura di Grillo è un atto dovuto”

Regionalismo differenziato/3. Bonaccini (Regioni): “L’apertura di Grillo è un atto dovuto”

Regionalismo differenziato/3. Bonaccini (Regioni): “L’apertura di Grillo è un atto dovuto”
“Ringrazio molto il ministro, ma ci mancherebbe altro che la sua apertura non fosse arrivata. Sarei sorpreso del contrario, anche perché il Governo ne sta discutendo”. Così il Presidente della Conferenza delle Regioni difende il percorso intrapreso da Emilia Romagna, Lombardia e Veneto rassicurando che “l’unità nazionale è sacra. Il principio di sussidiarietà e di solidarietà tra le Regioni più forti e quelle più deboli del Paese è sacro”

L’apertura del ministro Grillo all’autonomia differenziata? “Un atto dovuto. Sarei sorpreso del contrario”. È questa la risposta asciutta del presidente della Regione Emilia Romagna e delle Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a margine della Conferenza delle Regioni, alle dichiarazioni di ieri del ministro Grillo.
 
“Non rimango sorpreso in positivo. Ringrazio molto il Ministro, e ci mancherebbe altro che la sua apertura non fosse arrivata, sarebbe stato clamoroso il contrario” ha detto Bonaccini ribadendo la bontà del percorso intrapreso da Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.
 
“Mi auguro che quello che stiamo facendo trovi apprezzamento da parte dei ministeri competenti – ha spiegato – abbiamo pedissequamente scelto un percorso previsto dalla Costituzione e ci aspettiamo che una regione virtuosa con servizi di qualità e conti mediamente in ordine venga premiata. Per noi l’unità nazionale è sacra, e lo ribadisco. Il principio di sussidiarietà e di solidarietà tra le Regioni più forti e quelle più deboli, tra le aree più forti e quelle più deboli del Paese è sacro. Nessuno chiede più soldi a Roma – ha aggiunto – chiediamo di gestire le competenze a parità di risorse convinti che gestendole sul territorio – proprio perché le Regioni sono differenti, da qui la parola differenziata accanto al concetto di autonomia – possano garantire livelli di interventi modulati da Regione a Regione. Mi auguro, quindi, che il Governo tenga fede a ciò che ha promesso, anche se ho visto un rallentamento, per altro comprensibile vista la novità”.
 
Bonaccini è entrato nel merito del nuovo Patto per la Salute, sul quale i tecnici delle Regioni hanno iniziato a lavorare: “Mi aspetto che il 31 marzo si vada a riscrivere un nuovo patto per la salute di questo Paese, che prevedrà, mi auguro, tante cose”.
 
E. Mar
 

 

E. Mar

24 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...