Responsabilità professionale. Cic: “Bene ddl Gelli. Istituzioni garantiscano rapida approvazione”

Responsabilità professionale. Cic: “Bene ddl Gelli. Istituzioni garantiscano rapida approvazione”

Responsabilità professionale. Cic: “Bene ddl Gelli. Istituzioni garantiscano rapida approvazione”
Il collegio dei chirurghi promuove il disegno di legge approvato dalla commissione Affari Sociali. "Da tempo si sollecitava un testo unico in cui venisse riconosciuta la extra contrattualità della responsabilità per i medici, che definisse meglio la responsabilità del medico sotto il profilo legale anche a seguito della Legge Balduzzi, che affrontasse l’importante tema della rivalsa, che chiarisse i rapporti assicurativi". 

Il Collegio italiano dei Chirurghi (Cic), esprime apprezzamento per il Ddl Gelli sul rischio professionale appena licenziato in sede deliberante dalla XII Commissione Affari Sociali della Camera. "Da tempo si sollecitava un testo unico in cui venisse riconosciuta la extra contrattualità della responsabilità per i medici, che definisse meglio la responsabilità del medico sotto il profilo legale anche a seguito della Legge Balduzzi, che affrontasse l’importante tema della rivalsa, che chiarisse i rapporti assicurativi. I chirurghi sperano che venga affrontato in sede civile anche il problema del tetto ai risarcimenti con il ricorso a tabelle ben definite, così da arrivare ad un contenimento dei premi assicurativi sinora insostenibili", spiega il Cic
 
L’assemblea Cic riunitasi in seduta straordinaria il 12 dicembre 2015 ha ribadito la necessità di inserire nella legge di stabilità alcuni articoli del Ddl sulla responsabilità professionale, pur sollevando delle perplessità su alcuni aspetti che necessitano di ulteriore meditazione e si riserva di proporre alcuni suggerimenti al fine di rendere più chiari alcuni punti che meritano maggiore riflessione a tutela non solo della professione medica ma soprattutto del cittadino e della sua salute.

"Il mancato inserimento di alcuni articoli nella legge di stabilità ci preoccupa non poco perché rischia di dilatare i tempi legislativi di approvazione della legge stessa a discapito del continuo aumento dei costi della medicina difensiva e del contenzioso medico legale. Chiediamo alle istituzioni  – concludono i chirurghi – di garantire, come promesso, collaborativamente la rapida approvazione della legge sulla responsabilità professionale e la medicina difensiva, equiparando, con maggiore tranquillità, il ruolo di operatività del medico italiano allo stesso livello di quello degli altri paesi europei nell’interesse di tutti gli operatori sanitari e soprattutto per la salvaguardia della universalità del diritto alla tutela della salute".

18 Dicembre 2015

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