Responsabilità professionale. Romani (Idv): “Linee guida libere da conflitti interesse”

Responsabilità professionale. Romani (Idv): “Linee guida libere da conflitti interesse”

Responsabilità professionale. Romani (Idv): “Linee guida libere da conflitti interesse”
Così il vicepresidente della Commissione Sanità del Senato ha commentato il testo del disegno di legge già approvato dalla Camera. “Per avere buone pratiche/LG di riferimento nazionaliva riavviato un Programma nazionale LG, coordinato da Iss (e/o Agenas, con adeguata partecipazione anche di esperti senza conflitti d’interesse), che formuli bozze di raccomandazioni da aprire ai contributi/commenti pubblici prima di adozioni formali". 

“Col disegno di legge A.S. n.2224 si sta parlando di disposizioni in materia di responsabilità professionale, ma anche e soprattutto di disposizioni in materia di sicurezza del paziente. Quanto alle linee guida, andrebbe tenuto presente che hanno anzitutto valore di orientamento culturale e solo molto raramente normativo, e sono definite 'strumenti di aiuto nelle decisioni', non regole da applicare in modo deterministico”. Così il vicepresidente della Commissione Sanità del Senato, senatore Idv Maurizio Romani nella relazione finale sulla 'Responsabilità Professionale A.S. 2224' del testo Gelli proveniente dalla Camera.

Secondo l'esponente di Idv, “l’importanza e il potenziale ruolo di indirizzo delle linee-guida è direttamente collegato alla qualità della metodologia seguita nella loro preparazione. Uno dei punti chiave è nella partecipazione e anche per questa ragione, le agenzie o gli organismi tecnici indipendenti responsabili di produrre linee-guida per il Ssn negli altri Paesi coinvolgono gruppi multidisciplinari nel processo di produzione, disseminazione e valutazione dei risultati ottenuti. Il processo di produzione delle linee-guida ha nell'indipendenza dei singoli partecipanti al panel degli estensori la principale garanzia di qualità. L’indipendenza da interessi di tipo economico, politico, religioso deve essere garantita da un percorso trasparente e aperto a ogni possibile verifica”.
 
“Per avere buone pratiche/LG di riferimento nazionali – ha detto ancora Romani – va riavviato un Programma nazionale LG, coordinato da Iss (e/o Agenas, con adeguata partecipazione anche di esperti senza conflitti d’interesse), che formuli bozze di raccomandazioni da aprire ai contributi/commenti pubblici prima di adozioni formali. Occuparsi di responsabilità professionale vuole anche dire individuare ed elaborare gli strumenti più idonei, sia per valutare quanto fatto, sia per migliorare ciò che si deve fare”.

04 Maggio 2016

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