Ricerca. Di Giorgi (Pd): “M5s si appropria dei 3mila assunti grazie risorse Gentiloni”

Ricerca. Di Giorgi (Pd): “M5s si appropria dei 3mila assunti grazie risorse Gentiloni”

Ricerca. Di Giorgi (Pd): “M5s si appropria dei 3mila assunti grazie risorse Gentiloni”
Così la deputata dem della commissione Cultura della Camera. "Ieri in Commissione si votava il parere sui Fondi Ordinari di Ricerca (Foe), provvedimento predisposto dalla ministra Fedeli e fatto proprio dal Governo gialloverde. Purtroppo il parere sul provvedimento era invotabile da parte del Pd in quanto impreciso. Questi i fatti. Il resto è soltanto falsa propaganda".

“Il Movimento 5 Stelle si appropria dell’iniziativa del governo Gentiloni che aveva messo a disposizione risorse per l’assunzione di circa 3mila ricercatori negli Enti di ricerca attraverso lo stanziamento in Legge di bilancio 2018 di 76 milioni di euro a regime”. Lo dichiara in una nota la deputata Pd, Rosa Maria Di Giorgi, componente della commissione Cultura della Camera.

“Ieri in Commissione cultura – aggiunge Rosa Maria Di Giorgi – si votava il parere sui Fondi Ordinari di Ricerca (Foe), provvedimento predisposto dalla ministra Fedeli e fatto proprio dal Governo gialloverde. Purtroppo il parere sul provvedimento era invotabile da parte del Pd in quanto impreciso, non documentato e con richieste lesive dell'autonomia degli Enti, già impegnati meritoriamente, a bandire i concorsi per le stabilizzazioni. Il Pd si è pertanto astenuto non senza predisporre un proprio parere costruttivo e corretto che non è stato votato per la volontà della maggioranza di fare il gioco delle ‘tre carte’ per confondere le acque. Questi i fatti. Il resto è soltanto falsa propaganda. La verità è che abbiamo invertito la tendenza negli investimenti in ricerca e Università in questi anni. Siamo noi ad esserci occupati dei precari e della loro stabilizzazione. Noi siamo quelli dei fatti e dei risultati concreti. Il Movimento 5 stelle – conclude la deputata Dem – continua a promettere senza fare nulla di concreto dopo mesi di chiacchiere”.
 

19 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...