Riforma emergenza-urgenza. Domani incontro Fazio-sindacati. Anaao: “Obiettivi realistici”

Riforma emergenza-urgenza. Domani incontro Fazio-sindacati. Anaao: “Obiettivi realistici”

Riforma emergenza-urgenza. Domani incontro Fazio-sindacati. Anaao: “Obiettivi realistici”
Alla vigilia dell’incontro con il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, per discutere la riforma della rete di emergenza-urgenza, il sindacato dei medici dirigenti illustrano le proprie proposte. Perché “gli obiettivi sono realistici”, ma “non basta ridurre l’affluenza dei codici bianchi e verdi al Pronto soccorso”.

I medici dirigenti del Ssn sanitario hanno accolto con favore la convocazione da parte del ministro della salute per discutere una nuova riorganizzazione del sistema dell’emergenza-urgenza, evidenziando l’importanza di “attenzione nei confronti di questo settore strategico del sistema sanitario italiano”. E all’incontro di domani con Fazio, l’Anaao porterà le proprio proposte. Perché, sottolinea il sindacato in una nota, “le azioni di riorganizzazione non possono limitarsi alla riduzione dell’affluenza dei codici bianchi e verdi”, obiettivo annunciato dal ministro Fazio, "poiché le attuali difficoltà dei Pronto Soccorso riconoscono origini multifattoriali per cui le soluzioni debbono tenere conto di questa complessità e non di un unico tassello, pur importante, rappresentato dai codici minori”.
Le linee di intervento che l’Anaao Assomed proporrà al Ministro hanno, in particolare, l’obiettivo di garantire adeguati standard strutturali ed organizzativi di tutti i punti della rete dell’emergenza, di implementare gli investimenti tecnologici, di potenziare l’assistenza territoriale con la conseguente riorganizzazione degli ospedali per acuti, di definire una adeguata e coerente programmazione delle dotazioni organiche, anche in deroga ai piani di rientro, e della formazione del personale.
Sono questi per l’Anaao Assomed “i pilastri su cui costruire una moderna ed efficace rete dell’emergenza-urgenza in grado di supportare l’erogazione dei Lea e garantire la sicurezza dei cittadini e degli operatori”.
 

03 Maggio 2011

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