Riforma PA. Da Palazzo Madama stop al tetto dei 68 anni per le pensioni di primari e universitari

Riforma PA. Da Palazzo Madama stop al tetto dei 68 anni per le pensioni di primari e universitari

Riforma PA. Da Palazzo Madama stop al tetto dei 68 anni per le pensioni di primari e universitari
Nella mattinata è stato approvato in commissione Affari Costituzionali un emendamento governativo che sopprime il comma 5 dell'art. 1. A questo punto, venute meno le soglie di età approvate dalla Camera, dovrebbe rimanere valido il limite dei 70 anni per gli universitari e dei 65 anni anni per gli altri medici. IL NUOVO TESTO DELL'ART. 1

Sembra non aver fine l'altalena dei numeri sul tetto di età per il pensionamento di medici, universitari e primari. Dopo la soglia dei 65 anni approvata inizialmente dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera e la successiva modifica in Aula che aveva portato Monteritorio a licenziare il testo con l'innalzamento a 68 anni per universitari e primari, è arrivato stamattina uno stop dal Senato. E' stato infatti approvato un emendamento soppressivo, presentato dal Governo, che elimina il comma 5 dell'art. 1.
L'Esecutivo schiaccia dunque il tasto rewind e riporta, di fatto, il tetto del pensionamento a 70 anni per gli universitari e a 65 per i medici pubblici, eliminando il pensionamento d'ufficio per i primari così come era previsto dal precedente comma 5 del decreto.
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

04 Agosto 2014

© Riproduzione riservata

Caldo. Riunita la Cabina di regia al Ministero. Schillaci: “Nessun picco di decessi tra gli over 65”. In arrivo circolare sui grandi eventi
Caldo. Riunita la Cabina di regia al Ministero. Schillaci: “Nessun picco di decessi tra gli over 65”. In arrivo circolare sui grandi eventi

Si è riunita oggi al Ministero della Salute la Cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. L'incontro, annunciato ieri...

Sanità integrativa. Schillaci: “Risorsa fondamentale, ma serve una riforma. Troppi vantaggi fiscali e poca equità”
Sanità integrativa. Schillaci: “Risorsa fondamentale, ma serve una riforma. Troppi vantaggi fiscali e poca equità”

La sanità integrativa è una risorsa preziosa, ma il suo sviluppo non può essere lasciato al caso. Lo ha detto oggi il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in audizione nell'ambito...

Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”

La riforma della sanità militare, il decreto sulle autorizzazioni di Case e Ospedali di comunità e il mancato rinnovo dei contratti della sanità privata. Sono questi i temi sui quali...

Liste d’attesa. M5S all’attacco: “Mentre il Ssn è al collasso, il governo pensa alle poltrone”
Liste d’attesa. M5S all’attacco: “Mentre il Ssn è al collasso, il governo pensa alle poltrone”

Il Movimento 5 Stelle torna a puntare il dito sul governo in materia di nomine sanitarie. La capogruppo in Commissione Affari Sociali, Marianna Ricciardi, annuncia una nuova interrogazione al ministro...