Riforma Pubblico Impiego. Cassi (Cimo): “Bene recupero area contrattuale autonoma. Ora si riavvii tavolo su articolo 22”

Riforma Pubblico Impiego. Cassi (Cimo): “Bene recupero area contrattuale autonoma. Ora si riavvii tavolo su articolo 22”

Riforma Pubblico Impiego. Cassi (Cimo): “Bene recupero area contrattuale autonoma. Ora si riavvii tavolo su articolo 22”
“Adesso ci rivolgiamo al Ministro Lorenzin perché, nonostante le criticità del momento politico, riprenda il percorso dell’art. 22 del Patto per la Salute al fine di poter riconoscere normativamente la peculiarità del lavoro del medico del SSN, valorizzandone gli specifici aspetti professionali che ne fanno una figura atipica di dirigente pubblico”.

“Il Ministro Lorenzin lo aveva promesso – ha dichiarato Riccardo Cassi, Presidente CIMO, – ed alla fine nel decreto legislativo di riforma della PA, approvato ieri in Consiglio dei Ministri, è prevista una specifica area contrattuale per la dirigenza sanitaria che il decreto Brunetta aveva soppresso”.
 
“Una lunga battaglia, iniziata nel 2009, si è conclusa positivamente”, prosegue Cassi che ricorda come “già nell’accordo quadro sulle aree contrattuali ci si era resi conto dell’errore commesso accorpando la sanità alle regioni ed era stata prevista un’area dirigenziale per la sanità, ma per un’intesa ARAN – Confederazioni sindacali senza modificare il quadro legislativo”.
 
“Ora finalmente si interviene con una modifica al d. lgs. 150/2009 che rende stabile la specificità del settore; adesso – conclude Cassi – ci rivolgiamo al Ministro Lorenzin perché, nonostante le criticità del momento politico, riprenda il percorso dell’art. 22 del Patto per la Salute al fine di poter riconoscere normativamente la peculiarità del lavoro del medico del SSN, valorizzandone gli specifici aspetti professionali che ne fanno una figura atipica di dirigente pubblico”.

24 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...