Saccomanni: “Costi standard sanitari anche nelle Regioni autonome”

Saccomanni: “Costi standard sanitari anche nelle Regioni autonome”

Saccomanni: “Costi standard sanitari anche nelle Regioni autonome”
Lo ha detto il ministro dell’Economia in un’intervista al Corriere della Sera dove ha parlato della necessità di nuovi tagli alla spesa pubblica: “Ma nessuno s'illuda che vengano fuori spese misteriose da tagliare senza che nessuno protesti”. E annuncia la nomina di un nuvo commissario straordinario per la spending review.

“Abbiamo un debito pubblico elevato che va onorato, perché ogni anno emettiamo 400 miliardi di titoli. Un obbligo che sarebbe lo stesso se non fossimo nell'Ue e non ci fosse il Fiscal compact, anzi sarebbe peggio, perché l'Italia dovrebbe conquistarsi da sola la credibilità sui mercati. Sappiamo che non basta: vogliamo rilanciare l'economia riducendo le tasse su lavoro e imprese. Non possiamo farlo aumentando il debito, quindi dobbiamo ridurre le spese, cosa che tutti i governi hanno provato a fare”.
 
Così il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni intervistato dal Corriere della Sera che, sollecitato a spiegare in che modo intenda ridurre la spesa e chiarito che sarebbe un errore ridurre ancora gli investimenti, sottolinea, “noi vogliamo ridurre le spese correnti ma non è un lavoro che consenta nel giro di poche settimane di reperire miliardi di euro come se avessimo la bacchetta magica”.
 
“È il paradosso della spesa pubblica – spiega ancora Saccomanni – sembra che non ci sia niente da tagliare su un totale di 800 miliardi del 2013, 725 al netto degli interessi. Tolti i redditi da lavoro, le prestazioni sociali, le altre spese correnti, quelle in conto capitale, gli interessi e il rimborso dei debiti, il totale su cui si può lavorare ammonta a 207 miliardi. Una cifra che è già calata dello 0,5% rispetto al 2012 e ben dell'8,5% rispetto al 2009”. 
 
Per poi annunciare la riconvocazione del comitato interministerialeper il controllo della spesa e la nomina di “un commissario straordinario”. “Porteremo avanti il lavoro di Monti – ha detto ancora -ma esamineremo l'intera strategia e le procedure operative. Ad esempio i costi standard sono stato già applicati sulla spesa sanitaria ma non a quella delle Regioni a statuto speciale. Serve un intervento”. 
 
 
E per farlo, assicura Saccomanni, “agiremo con la collaborazione di tutti i diretti interessati: dai ministeri alle Regioni. C'è un nuovo Ragioniere generale, che viene da Banca d'Italia: Daniele Franco ha una profonda conoscenza di finanza ma anche di tecniche informatiche. Analizzeremo i tipi di spesa su cui intervenire più rapidamente, ma sia chiaro che tagli indolori non esistono”. “Nessuno s'illuda che vengano fuori spese misteriose da tagliare – conclude – senza che nessuno protesti. Bisogna scandagliare settore per settore. Insomma non è possibile ridurre la spesa del 10% con un tratto di penna. E ci vuole tempo”. 

29 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Busia (Anac): “Trasparenza, digitalizzazione e competenze sono le chiavi per ridurre sprechi, liste d’attesa e rischi corruttivi in sanità”
Busia (Anac): “Trasparenza, digitalizzazione e competenze sono le chiavi per ridurre sprechi, liste d’attesa e rischi corruttivi in sanità”

La trasparenza come strumento non solo di prevenzione della corruzione, ma anche di miglioramento dell’efficienza del Servizio sanitario nazionale. È questo il messaggio centrale dell’audizione del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione...

Bagarre sull’esclusività per i medici Ssn. Forza Italia punta allo stop al vincolo. Anaao: “Nessun colpo di mano, pronti allo stato di agitazione”
Bagarre sull’esclusività per i medici Ssn. Forza Italia punta allo stop al vincolo. Anaao: “Nessun colpo di mano, pronti allo stato di agitazione”

Si riaccende il confronto sul vincolo di esclusività dei medici del Servizio sanitario nazionale. Un emendamento presentato da Forza Italia nell'ambito dell'esame della legge delega di riforma delle professioni sanitarie...

Camerae Sanitatis. Intervista a Ylenia Zambito (Pd): “Il Governo ha smesso di credere nel Servizio sanitario nazionale”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ylenia Zambito (Pd): “Il Governo ha smesso di credere nel Servizio sanitario nazionale”

Il vero nodo della sanità italiana non è soltanto la disponibilità di risorse economiche, ma la volontà politica di continuare a credere nel Servizio sanitario nazionale. È questa la convinzione...

Bevande analcoliche, rinnovato il protocollo Ministero-Assobibe. Gemmato: “Rafforziamo informazione e consumo consapevole”
Bevande analcoliche, rinnovato il protocollo Ministero-Assobibe. Gemmato: “Rafforziamo informazione e consumo consapevole”

Si rinnova la collaborazione tra il Ministero della Salute e l’Associazione Italiana tra gli Industriali delle Bevande Analcoliche (Assobibe) con la firma del protocollo d’intesa, di durata biennale, sottoscritto dal...