Salute riproduttiva. Da Italia possibili 500mila euro per programma Onu

Salute riproduttiva. Da Italia possibili 500mila euro per programma Onu

Salute riproduttiva. Da Italia possibili 500mila euro per programma Onu
Lo ha annunciato il senatore Ignazio Marino, che ha rappresentato l'Italia a Ginevra per la 25a riunione del Comitato di coordinamento del Programma speciale delle Nazioni Unite per la salute riproduttiva.

“Il Ministero della Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, guidato dal Ministro Andrea Riccardi, sta valutando gli strumenti per assicurare un finanziamento di 500.000 euro nel 2013 al fine di sostenere le attività del Programma Speciale delle Nazioni Unite per la Salute Riproduttiva (HRP)”. Ad annunciarlo è Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico e presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, che ha rappresentato l'Italia a Ginevra presso la sede dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) dove si è tenuta la venticinquesima riunione del Comitato di Coordinamento del Programma Speciale delle Nazioni Unite per la Salute Riproduttiva.

"La salute riproduttiva – ha affermato Marino – è un tema centrale che coinvolge i nostri giovani, dato che le malattie sessualmente trasmissibili colpiscono 450 milioni di persone ogni anno e le morti per aborti clandestini sono 68mila ogni anno. A questo si associano la mortalità materna, ogni due minuti muore una donna, e la mortalità neonatale che arriva a 6 morti al minuto”.

A Ginevra, riferisce il senatore, sono stati evidenziati “temi di particolare attualità quali l’educazione sessuale e gli interventi di prevenzione negli adolescenti, come la vaccinazione contro il Papilloma virus.  Io – ha concluso Marino – ho proposto di sviluppare strategie per diffondere conoscenze appropriate di educazione sessuale fra gli adolescenti utilizzando canali di comunicazione come programmi televisivi, internet e social network e sviluppando collaborazioni con celebrità dello sport e dello spettacolo".
 

22 Giugno 2012

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