Sangue infetto. M5S: “Depositata proposta di legge per risarcire le vittime”

Sangue infetto. M5S: “Depositata proposta di legge per risarcire le vittime”

Sangue infetto. M5S: “Depositata proposta di legge per risarcire le vittime”
Definire un indennizzo per risarcire immediatamente tutte quelle persone danneggiate da sangue o emoderivati infetti. Questo l'obiettivo della proposta depositata a Montecitorio. Per la prima firmataria, Marialucia Lorefice, il Legislatore "deve garantire tutti, anche chi non ha avuto la possibilità di intraprendere un'azione giudiziaria".

Favorire la definizione di un indennizzo per risarcire del danno subito le persone danneggiate da sangue o emoderivati infetti. E’ questa la finalità della proposta di legge depositata alla Camera dai deputati del M5S, a prima firma Marialucia Lorefice (commissione Affari Sociali), che ha anche la finalità di definire una transazione delle controversie sul sangue infetto.
 
“La proposta di legge – spiegano i deputati del M5S – nasce dall’esigenza di far ottenere un risarcimento, quantomeno economico, a tutte quelle persone che tra gli anni ‘70 e ‘80 si sono ammalate per aver contratto i virus dell’epatite B, C e dell’Hiv a seguito di trasfusioni di sangue o a causa dell'assunzione di emoderivati infetti presso le strutture sanitarie. Questa proposta di legge – proseguono – è il frutto di un lungo lavoro parlamentare e del confronto con associazioni e comitati, con i quali il testo è stato approfondito e migliorato. La Pdl riconosce il diritto a ottenere un indennizzo a titolo di risarcimento del danno subito a tutte le persone che hanno ricevuto trasfusioni o emoderivati infetti, anche senza la necessaria preventiva promozione dell’azione giudiziaria”.
 
“Noi riteniamo che il Legislatore debba garantire i diritti di tutti – ha affermato Marialucia Lorefice – senza fare distinzioni, in quanto tutti hanno subito un danno, ma non tutti hanno avuto la possibilità o economica o di altro tipo di intraprendere un'azione giudiziaria”. Tra l’altro, questa proposta contiene un comma in cui si prevede il pagamento immediato da parte del ministero della Salute nei confronti di coloro i quali hanno già precedentemente raggiunto un accordo transattivo con lo Stato.
 
"Noi cittadini in Parlamento – ha concluso Lorefice – vogliamo sottolineare la nostra disponibilità e volontà a discutere la proposta di legge con le altre forze politiche, non appena questa giungerà in Aula, non escludendo la possibilità di poterla emendare a maggior tutela dei danneggiati. Riteniamo che il Legislatore debba garantire i diritti di tutti senza fare distinzioni, in quanto tutti hanno subito un danno, ma non tutti hanno avuto la possibilità o economica o di altro tipo di intraprendere un'azione giudiziaria”.  

10 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...