Scaccabarozzi: “Farmaceutica risorsa importante e non va penalizzata”

Scaccabarozzi: “Farmaceutica risorsa importante e non va penalizzata”

Scaccabarozzi: “Farmaceutica risorsa importante e non va penalizzata”
Lo ha ribadito il presidente di Farmindustria in audizione al Senato. “Patto di stabilità di 3 anni per il settore, per avere un quadro normativo certo”. Ma non solo: “Riequilibrare le competenze tra Stato e Regioni”. E ancora, sì a costi standard e sviluppo Fondi integrativi. E sui tempi di pagamento: “Nonostante i miglioramenti delle nuove normative, permangono situazioni di criticità”.

“Il comparto farmaceutico non va penalizzato perché è una risorsa importante per il Paese”. Lo ha ribadito, il presidente di Farmindustria, Massimo Saccabarozzi, nel corso di un'audizione in Commissione Igiene e Sanità del Senato, nell'ambito dell' Indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn.
 
Il presidente degli industriali del farmaco ha sottolineato la necessità di “ottimizzare la spesa sanitaria senza penalizzare il farmaco". "La spesa farmaceutica – ha specificato – rappresenta il 14% della spesa sanitaria pubblica ma paga il 30% dei tagli delle manovre 2012-2014 nonostante dal 2006 al 2012 sia diminuita del 3% e sia l'unico settore con tetto vincolante all'interno del SSN”. Per questa ragione dopo le numerose manovre che hanno toccato il comparto, il numero uno di Farmindustria segnala l’esigenza di un “Patto di stabilità di 3 anni per il settore, per avere un quadro normativo chiaro”.
 
Scaccabarozzi ha poi toccato alcuni temi caldi che da tempo rappresentano delle criticità per gli industriali. Primo punto la regionalizzazione (che non piace) del Ssn. “La frammentazione di 21 Sistemi Sanitari diversi, lede il diritto alle cure e deprime gli investimenti”. Il riferimento è sia ai tempi di pagamento che alle procedure di accesso al mercato dei nuovi farmaci. Per queste ragioni l’associazione degli industriali del farmaco chiede un riequilibrio delle competenze fra Stato e Regioni. Sull’annosa questione dei tempi di pagamento Scaccabarozzi ha precisato che “dopo l'introduzione della nuova normativa Ue (che fissa in 60 giorni il tempo massimo per i pagamenti) solo il 10% delle fatture emesse  nel 2013 e scadute è stato pagato entro 60 giorni, mentre il 67% o non è stato ancora pagato o è stato pagato dopo 120 giorni”. Un'indagine Farmindustria, mostra che le prime tre Regioni con maggiore criticità sono Campania, Calabria, Molise, analogamente a quanto avveniva prima della nuova Direttiva. “Nelle stesse Regioni – ha sottolineato – non risultano ancora pagati i crediti pregressi fino al 2012 (mentre nel 50% dei casi i pagamenti sono stati effettuati). Nonostante i miglioramenti apportati dalle nuove normative, permangono situazioni di criticità, spesso concentrate nelle stesse Regioni”.   
 
Altra proposta di Farmindustria riguarda poi la governance del settore. È necessario “modificare la governance farmaceutica, portando il finanziamento della spesa farmaceutica in Italia, oggi inferiore del 25% procapite, al livello dei Big Ue, eliminare i tetti di prodotto e di classi terapeutiche e rivedere i  meccanismi di ripiano. Prevedere un ruolo attivo del Ministero dello Sviluppo Economico all'interno dell'Agenzia Italiana del Farmaco. Assicurare, nel rispetto dell'appropriatezza, la libertà prescrittiva del medico nella scelta terapeutica, senza vincoli di carattere economicistico ne' discriminazioni verso i prodotti con marchio”.
 
Infine, Scaccabarozzi ha evidenziato come per tornare a crescere, occorre ”agire per la sostenibilità della spesa sanitaria. Razionalizzare l'offerta di tutti i beni e servizi, completando l'iter dei costi standard per evitare sprechi e inefficienze, destinando i risparmi all'accesso all'innovazione. Prevedere meccanismi di compartecipazione equa del cittadino, con esenzioni per patologia e/o livello di reddito, liberando così risorse da investire per le terapie innovative. Sostenere lo sviluppo di Fondi integrativi, per garantire risorse aggiuntive verso le strutture pubbliche”.

08 Ottobre 2013

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