Senato. Question time di Grillo: “Avvierò sistema monitoraggio su corretta attuazione delle procedure di acquisto farmaci biologici”

Senato. Question time di Grillo: “Avvierò sistema monitoraggio su corretta attuazione delle procedure di acquisto farmaci biologici”

Senato. Question time di Grillo: “Avvierò sistema monitoraggio su corretta attuazione delle procedure di acquisto farmaci biologici”
La ministra, rispondendo ad un'interrogazione di Patuanelli (M5S), ha fatto riferimento ad un bando di gara del 28 novembre 2017 indetto da Consip, per la conclusione di un accordo quadro ai fini della fornitura di farmaci biologici per le pubbliche amministrazioni. "Consip ha riportato una segnalazione di comportamento anomalo da parte delle aziende concorrenti, informando della situazione Agcm".

"La materia riguardante le procedure di acquisizione di farmaci biologici per le pubbliche amministrazioni è da ieri alla mia attenzione. L'interrogazione mi ha consentito di prendere coscienza di una problematica di significativo impatto in termini non solo di risposte ai malati, che hanno diritto a essere trattati con terapie adeguate, ma anche in termini di efficienza degli investimenti in ambito farmaceutico. Ecco perché sarà mia cura, fin da subito, avviare un sistema di monitoraggio sulla corretta attuazione delle procedure in esame, coinvolgendo anche i soggetti aggregatori presenti su tutto il territorio nazionale, rispetto all'esito gli accordi quadro in questione".
 
Così la ministra della Salute, Giulia Grillo, è intervenuta oggi pomeriggio nel corso del question time al Senato, rispondendo all'interrogazione sul tema presentata da Stefano Patuanelli (M5S).
 
Nella sua risposta, la ministra ha fatto riferimento ad un bando di gara del 28 novembre 2017 indetto da Consip, per la conclusione di un accordo quadro ai fini della fornitura di farmaci biologici per le pubbliche amministrazioni. "La Consip ha indicato di aver proceduto, con bando di gara del 28 novembre 2017, per la conclusione di un accordo quadro, con validità di dodici mesi per singolo lotto, ai fini della fornitura di farmaci biologici per le pubbliche amministrazioni, mediante sette lotti merceologici, ciascuno corrispondente a un principio attivo, con un massimale complessivo di 460 milioni di euro. L'aggiudicazione è stata basata sul criterio del minor prezzo".
 
La procedura riguardante l'accordo quadro per la fornitura di farmaci biologici, fa riferimento ad una specifica prescrizione normativa dettata dalla legge di Stabilità per il 2017, che aveva disciplinato per l'appunto l'acquisto dei farmaci biologici a brevetto scaduto per i quali sono presenti sul mercato almeno tre farmaci biosimilari, al fine di razionalizzare la spesa. "In estrema sintesi – ha spiegato – è stato previsto che le procedure pubbliche devono svolgersi mediante accordi quadro con tutti gli operatori economici e che i pazienti devono essere trattati con uno dei primi tre farmaci nella graduatoria dell'accordo quadro, classificati secondo il criterio del minor prezzo o dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Il medico è comunque libero di prescrivere il farmaco (sempre tra quelli inclusi nella graduatoria dell'accordo quadro) ritenuto idoneo a garantire la continuità terapeutica ai pazienti".
 
La stessa Consip ha però riportato alcune possibili anomalie nella procedura. "La nota Consip riporta quale oggetto una segnalazione di comportamento anomalo da parte delle aziende concorrenti, informando della situazione l'Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm); ciò in quanto i fornitori dei farmaci originator non hanno presentato l'offerta per sei lotti, mentre alcuni hanno partecipato come fornitore di farmaci biosimilari, nonché uno dei lotti, precisamente il lotto n. 5 relativo al principio attivo insulina glargine, è andato deserto". Da qui la presa di posizione di Grillo sull'attivazione di un sistema di monitoraggio per le procedure di acquisizione di farmaci biologici per le pubbliche amministrazioni.
 

12 Luglio 2018

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