Sentenza Tribunale Milano. Fucci (FI): “Ora intervenire per dare una configurazione più chiara all’intera disciplina”

Sentenza Tribunale Milano. Fucci (FI): “Ora intervenire per dare una configurazione più chiara all’intera disciplina”

Sentenza Tribunale Milano. Fucci (FI): “Ora intervenire per dare una configurazione più chiara all’intera disciplina”
Non è più il medico a dover provare la propria correttezza professionale ma è il paziente che deve provare la colpa del medico. "E' una sentenza di grande rilievo e importanza che impone una riflessione forte al al Legislatore". Questo il comento capogruppo di Forza Italia nella Commissione Affari Sociali della Camera.

“La notizia della sentenza del Tribunale di Milano che ha stabilito che, in base alla cosiddetta legge Balduzzi del 2012, non è più il medico a dover provare la propria correttezza professionale ma è il paziente che deve provare la colpa del medico, è di grande rilievo e importanza. E per questo impone una riflessione forte anche al Legislatore”. Lo ha affermato in una nota il capogruppo di Forza Italia nella Commissione Affari Sociali della Camera, Benedetto Fucci.

“Da molti anni le vicende legate alla responsabilità professionale dei medici, con l’esplodere del contenzioso e di fenomeni conseguenti come la medicina difensiva e il corto circuito del mercato assicurativo, sono motivo di grande preoccupazione perché sono il sintomo di una deriva pericolosa in un rapporto, quello tra medico e paziente, che dovrebbe invece essere improntato alla serenità e alla reciproca fiducia”, ha aggiunto Fucci.

“Come noto, la Commissione Affari Sociali è impegnata nell’esame di numerose proposte di legge sulla responsabilità civile del medico. Al tempo stesso la sentenza milanese delimita in paletti precisi e definibili il criterio attributivo della responsabilità civile al medico. Ritengo quindi, e al tempo stesso auspico, che vi sia la possibilità concreta – ha concluso Fucci – di intervenire in modo organico per dare una configurazione più chiara all’intera disciplina”. 

15 Ottobre 2014

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