“Sostenere i parenti dei sanitari caduti con 250 mila euro a famiglia”. L’appello dell’Osservatorio Studi

“Sostenere i parenti dei sanitari caduti con 250 mila euro a famiglia”. L’appello dell’Osservatorio Studi

“Sostenere i parenti dei sanitari caduti con 250 mila euro a famiglia”. L’appello dell’Osservatorio Studi
La richiesta è quella di approvare una proposta di legge per stanziare 250mila euro a famiglia. “Crediamo che tale richiesta sia moralmente, socialmente, culturalmente giusta e siamo certi che moltissimi italiani vorranno unirsi a noi firmando l’appello”.

Il Parlamento discuta e approvi al più presto una legge per i congiunti dei sanitari “caduti” nella lotta al Coronavirus, prevedendo un indennizzo di almeno 250mila euro a nucleo familiare. L’appello, già sottoscritto da oltre 200 persone, può essere firmato sul sito https://iorestoinsiemeallefamiglie.it. E’ la richiesta alla base dell’iniziativa #iorestoinsiemeallefamiglie, promossa dall’Osservatorio Studi, presieduto da Tobia Zevi.
 
“Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, quasi 200 tra medici, infermieri e professionisti del settore sanitario sono morti durante l’adempimento del proprio dovere – dichiara Zevi – Donne e uomini che hanno donato le proprie vite mettendole al servizio delle nostre, dell’intera collettività, costretti a lavorare quotidianamente su turni massacranti, spesso senza protezioni adeguate, per salvare più vite possibili. Le famiglie di questi eroi non devono essere lasciate sole né essere dimenticate”.
 
“Crediamo che tale richiesta sia moralmente, socialmente, culturalmente giusta e siamo certi che moltissimi italiani vorranno unirsi a noi firmando l’appello. Confidiamo nella sensibilità di molti deputati e senatori e sono certo che la proposta verrà trattata in tempi rapidi nelle commissioni competenti. Una volta incardinata la proposta di legge, chiederemo al Parlamento, con una serie di emendamenti, di includere tutte le categorie di lavoratori caduti sul campo durante l’emergenza Coronavirus”, conclude.

07 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...