Specializzazioni. In G.U. il decreto che ne disciplina l’accesso e dà il via alla graduatoria unica nazionale

Specializzazioni. In G.U. il decreto che ne disciplina l’accesso e dà il via alla graduatoria unica nazionale

Specializzazioni. In G.U. il decreto che ne disciplina l’accesso e dà il via alla graduatoria unica nazionale
Il concorso annuale per titoli ed esami dovrà essere bandito entro il 28 febbraio di ogni anno, ma in prima applicazione ci sarà tempo solo fino al prossimo 31 luglio. Verrano indicati i posti disponibili, i temi di studio per i quesiti, gli esami fondamentali, i citeri d'assegnazione del punteggio e il calendario. Istituita anche un'unica Commissione nazionale. IL DECRETO

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.170 del 24-7-2014, il decreto n. 105 del 30 giugno 2014, che contiene il regolamento le modalità di ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia. Alle scuole si accede con concorso annuale per titoli ed esami bandito entro il 28 febbraio di ciascun anno con decreto del Ministero. In prima applicazione, però, si specifica che il termine è fissato al prossimo 31 luglio, rimane quindi meno di una settimana per l'emanazione del bando.
 
Nel bando saranno indicati i posti disponibili presso ciascuna scuola, i temi di studio sui quali sono predisposti i quesiti, gli esami fondamentali, caratterizzanti e specifici valutabili in relazione a ciascuna tipologia di scuola per la quale si concorre, i criteri di assegnazione del punteggio, il calendario, la durata e le modalità di svolgimento e di correzione della prova d'esame.
Inoltre, il bando disciplinerà le modalità relative alla scelta della sede universitaria da parte del candidato al fine della successiva iscrizione in relazione alla posizione nella graduatoria nazionale, in modo da garantire ai candidati la possibilità di concorrere all'accesso fino a due tipologie di scuole di specializzazione per ciascuna area.

La prova d'esame, per ogni tipologia di scuola, si svolge non prima di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando.
In relazione al numero di domande pervenute e comunque almeno venti giorni prima della prova di esame, con provvedimento del competente Direttore Generale del Ministero, il Ministero comunica le sedi e l'orario di svolgimento della prova d'esame. Si svolgerà telematicamente e sarà identica a livello nazionale con riferimento a ciascuna tipologia di scuola. Consisterà in una prova scritta che prevede la soluzione di 110 quesiti a risposta multipla, ciascun quesito con quattro possibili risposte, e sarà divisa in due parti. La prima parte sarà comune a tutte le tipologie di scuola e verrà svolta in unica data a livello nazionale. Comprenderà 70 quesiti su argomenti caratterizzanti il corso di laurea di medicina e chirurgia. Il bando potrà prevedere un punteggio minimo per il superamento della prima parte. La seconda parte comprende 40 quesiti, con particolare riferimento alla valutazione, nell'ambito di scenari predefiniti, di dati clinici, diagnostici e analitici, di cui 30 quesiti comuni a tutte le tipologie di scuola appartenenti alla medesima area e 10 quesiti specifici per ciascuna tipologia di scuola.

La valutazione dei 70 quesiti della prima parte della prova e dei 30 quesiti di area della seconda parte della prova determina l'attribuzione di un punteggio di +1 per ogni risposta esatta, di 0 per ogni risposta non data e di -0,30 per ogni risposta errata. La valutazione dei 10 quesiti di ciascuna tipologia di scuola della seconda parte della prova determina l'attribuzione di un punteggio di +2 per ogni risposta esatta, di 0 per ogni risposta non data e di -0,60 per ogni risposta errata.

In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto il maggior punteggio complessivo nella prova di esame, quindi il candidato che ha ottenuto il maggior punteggio nella seconda parte della prova di esame relativa ai quesiti specifici di ciascuna tipologia di scuola, in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica. In caso di rinuncia, mancata immatricolazione secondo le modalità indicate dal bando o mancato superamento dell'esame di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo entro il termine fissato per l'inizio
delle attività didattiche, subentra il candidato che segue nella graduatoria, fermo restando che, tra i candidati ammessi alle scuole di specializzazione, è precluso lo scambio di sede.

Verrà, infine, costituita un'unica Commissione nazionale composta da un direttore di una scuola di specializzazione, con funzioni di presidente, e da cinque professori universitari per ciascuna area. Spetterà alla Commissione validare i quesiti e approvare la graduatoria unica nazionale per ciascuna tipologia di scuola. 

25 Luglio 2014

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