Specializzazioni mediche/2. Carnevali e Ascani (PD): “No ad atti d’imperio sulla formazione”

Specializzazioni mediche/2. Carnevali e Ascani (PD): “No ad atti d’imperio sulla formazione”

Specializzazioni mediche/2. Carnevali e Ascani (PD): “No ad atti d’imperio sulla formazione”
Le deputate dem contro l’emendamento allo studio del Governo che prevede la riduzione della durata dei corsi. “È l’emblema dell’approssimazione e dell’inettitudine di questo Governo su temi fondamentali come quello formazione e della sanità”.

“La notizia di un emendamento governativo finalizzato a ridurre la durata delle scuole di specializzazione mediche è l’emblema dell’approssimazione e dell’inettitudine di questo Governo su temi fondamentali come quello formazione e della sanità. Ci aspettiamo una smentita dal governo”. È quanto affermano le deputate del Pd Anna Ascani ed Elena Carnevali.
 
“Prima – proseguono – il cortocircuito delle dichiarazioni tra Ministri interessati sull’abolizione del numero chiuso ora si palesa la volontà di ridurre gli anni delle scuole di specializzazione con un blitz emendativo. Siamo sicuri che questa operazione non confligga con le norme europee? È soprattutto cosa pensano di fare dei risparmi ottenuti. Perché questo ha tutta l'aria di essere più escamotage per fare cassa piuttosto che affrontare seriamente la carenza degli specializzandi”.
 
“Conosciamo tutti – rilevano le deputate – e molto bene quali sono i problemi che affliggono il nostro SSN e dal Governo ci si aspetta soluzioni ben diverse da quelle prospettate fino ad oggi.
Basterebbe ascoltare un po' di più la voce e le richieste della classe medica che nei giorni scorso ha giustamente scioperato contro questo Governo dell’immobilismo”.
 
“Il PD – concludono – ha apprezzato le 900 borse aggiuntive ma insufficienti, azione in continuità anche se molto minore rispetto a quanto fatto nella legislatura precedente, ma abbiamo il dovere di consentire a tutti i medici di accedere alla specializzazione. Che dire della opzione variabile per gli specializzandi all’ultimo anno? Se si accorcia lo si fa per tutti altrimenti si mantiene in vita un doppione per i pochi che vogliono sostare un anno in più nella scuola di specialità”.

28 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”
Pronto Soccorso. Ricciardi (M5S): “Una proposta di legge per medici e pazienti”

“Oggi presentiamo una Proposta di Legge sulla medicina di emergenza-urgenza. Ricordo che quando parlavo con i colleghi del motivo per cui si erano iscritti a medicina, molti dicevano di voler...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...