Speranza ha sempre messo la sanità pubblica al centro del proprio programma politico

Speranza ha sempre messo la sanità pubblica al centro del proprio programma politico

Speranza ha sempre messo la sanità pubblica al centro del proprio programma politico
Riconsiderare la medicina dei servizi, dalle vaccinazioni, ai consultori, dai sert all’assistenza domiciliare, dalla funzione centrale dei medici di famiglia, il vero anello della catena dei servizi sul territorio per la salute accanto alla qualità ed efficienza dei nostri servizi ospedalieri, sono certa saranno i temi in cui il ministro darà il massimo del suo impegno perché vivere a lungo possa diventare vivere con maggiore qualità di vita. Auguri e buon lavoro

Sono soddisfatta della nomina a ministro della salute di Roberto Speranza perché è persona dall’onestà intellettuale cristallina, perché ha sempre messo la sanità pubblica tra i punti principali del proprio programma politico, proponendo un Piano per la Sanità volto a garantire su tutto il territorio nazionale il diritto alla salute, superando l’intollerabile divario Nord-Sud.
 
L’attenzione al superamento delle disuguaglianze e all’equità sociale sono state la sua cifra anche in occasione dell’ultima legge di bilancio con gli emendamenti per l’abolizione del super ticket e la rimodulazione delle fasce a pagamento; l’assunzione di 40mila medici e operatori sanitari per rispondere ai futuri pensionamenti; investimenti in strutture e tecnologie; un piano per la formazione dei medici di famiglia e dei pediatri; il sostegno alla diffusione dei farmaci generici per abbattere i costi per i cittadini e per il sistema.

Riconsiderare la medicina dei servizi, dalle vaccinazioni, ai consultori, dai sert all’assistenza domiciliare, dalla funzione centrale dei medici di famiglia, il vero anello della catena dei servizi sul territorio per la salute accanto alla qualità ed efficienza dei nostri servizi ospedalieri, sono certa saranno i temi in cui il ministro darà il massimo del suo impegno perché vivere a lungo possa diventare vivere con maggiore qualità di vita. Auguri e buon lavoro
 
Grazia Labate
Ricercatrice in economia sanitaria già sottosegretaria alla sanità 

Grazia Labate

05 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...