Stabilità. Le Regioni chiedono 112 miliardi. Venturi: “Altrimenti a rischio nuovi Lea, farmaci innovativi e Piano vaccini”

Stabilità. Le Regioni chiedono 112 miliardi. Venturi: “Altrimenti a rischio nuovi Lea, farmaci innovativi e Piano vaccini”

Stabilità. Le Regioni chiedono 112 miliardi. Venturi: “Altrimenti a rischio nuovi Lea, farmaci innovativi e Piano vaccini”
A conclusione della seduta odierna della Commissione Salute delle Regioni il suo coordinatore traccia la linea: “Pronti a raccogliere le sfide del governo e a lavorare nell’interesse prioritario del servizio sanitario e dei diritti dei cittadini. Occorre però recuperare rapidamente un clima di reciproca fiducia. Le Regioni non sono controparti, ma istituzioni impegnate nel garantire la sostenibilità di un sistema”

“Siamo pronti a raccogliere le sfide del governo e a lavorare nell’interesse prioritario del servizio sanitario e dei diritti dei cittadini. Occorre però recuperare rapidamente un clima di reciproca fiducia. Le Regioni non sono controparti, ma istituzioni impegnate nel garantire la sostenibilità di un sistema che resta comunque fra i migliori d’Europa, con una spesa in rapporto al Pil contenuta entro il 6,7 %, inferiore a quella dei migliori paesi europei”, lo ha dichiarato Sergio Venturi, assessore alla Salute dell’Emilia-Romagna e coordinatore della Commissione salute per la Conferenza delle Regioni.
 
“Fra le sfide su cui siamo d’accordo con il Governo rientrano:
– la necessità della revisione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) per cui lo stesso Governo ha quantificato una esigenza finanziaria di  circa 900 milioni di euro;
– la fornitura dei farmaci innovativi: questione fondamentale per il diritto alla salute. Si pensi, solo per fare qualche esempio, alle nuove cure per l’epatite e alle più recenti terapie oncologiche. Un ambito fondamentale di cui va valutato con grande attenzione l’impatto finanziario in una prospettiva pluriennale sui bilanci regionali;
– il piano nazionale dei vaccini: emergenza non più rinviabile anche a fronte della recrudescenza di diverse malattie infettive.
 
Macro-obiettivi – ha proseguito Venturi, sintetizzando le conclusioni a cui è giunta oggi la Commissione salute della Conferenza delle Regioni – su cui siamo d’accordo con l’esecutivo ma che non possono essere affrontati senza una puntuale corrispondenza con le risorse disponibili che parta da una soglia minima per il 2016 almeno pari ad almeno 112 miliardi che, vale la pena sottolinearlo, è la cifra inizialmente prevista per il 2015 dal Patto per la Salute.
 
Occorrono insomma – ha ribadito Venturi confermando quanto preannunciato ieri dal presidente Chiamparino – almeno  due miliardi di incremento, considerando i fondi necessari per i rinnovi contrattuali fuori dal fondo sanitario nazionale.
Diversamente – sottolinea l’assessore – sarà necessario rivede modalità e tempistiche di attuazione dei contenuti del Patto per la salute, a partire dai nuovi LEA.
 
Risorse che da sole non bastano. Ma le Regioni sono però impegnate in un’azione di razionalizzazione della spesa – ha aggiunto – che va dall’accorpamento dei servizi amministrativi alle centrali di acquisto, all’efficientamento degli ospedali. Risparmi che sarà comunque necessario reinvestire nel settore sanitario a fronte di ammodernamenti strutturali non più rinviabili.
 
Infine è opportuno che quest’azione di buongoverno della spesa coinvolga anche gli enti che nel settore dipendono dal Governo. Sotto questo profilo le regioni – ha concluso Venturi – hanno più volte sollecitato l’esecutivo ad attuare un programma di revisione e ristrutturazione dell’agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) dell’Agenzia del farmaco (AIFA) e dello stesso Istituto Superiore di Sanità”.

14 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”
Autonomia differenziata. Schillaci: “Nessun rischio per l’unità del Ssn. I Lea restano la garanzia nazionale”

L’autonomia differenziata in sanità non metterà in discussione l’universalità del Servizio sanitario nazionale né determinerà una sanità “a due velocità”. È questo il messaggio lanciato dal ministro della Salute, Orazio...

Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”
Camerae Sanitatis. Intervista a Barbara Guidolin (M5S): “Il Governo favorisce il privato ma dimentica i lavoratori. Contratti fermi e più tutele per gli Oss”

Contratti bloccati nella sanità privata, Case di comunità realizzate ma ancora senza personale e una reale organizzazione, risorse insufficienti per il Servizio sanitario nazionale e necessità di valorizzare tutte le...

Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”
Infermieristica, posti tagliati. Malavasi (Pd): “Una scelta incomprensibile che aggrava la crisi del SSN”

"I numeri della bozza di Accordo Salute-Regioni per il 2026-2027 fotografano con chiarezza le priorità sbagliate di questo Governo” lo ha detto Ilenia Malavasi, deputata e capogruppo Pd in commissione...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...