Standard ospedali. La nuova bozza di regolamento all’esame delle Regioni

Standard ospedali. La nuova bozza di regolamento all’esame delle Regioni

Standard ospedali. La nuova bozza di regolamento all’esame delle Regioni
Il ministero della Salute ha inviato alle Regioni una nuova versione del regolamento sugli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi degli ospedali pubblici e privati accreditati. Ridotto da 80 a 60 p.l per acuti il limite per l’accreditamento dei privati. Per il fabbisogno di posti letto si terrà conto anche della mobilità sanitaria. Novità anche sull’elisoccorso. LA NUOVA BOZZA.

Il ministero della Salute ha messo a punto una nuova bozza del regolamento sugli standard ospedaleiri che scaturisce dalla riunione tecnica svolta il 4 dicembre scorso. La nuova bozza avrebbe dovuto, nelle intenzioni del ministero, essere esaminata in extremis dalla Conferenza Stato Regioni del 20 dicembre scorso. Ma così non è stato probabilmente a seguito della posizione espressa il 13 dicembre dalla Conferenza dei Presidenti che hanno detto a chiare lettere che finché non ci sarà chiareza sulle disponibilità economiche non si firma nè Patto per la salute nè o intesa sugli standard ospedalieri.
 

Rispetto alla precedente bozza del 7 novembre tra le modifiche principali vi è quella che ha rivisto (come chiesto dalle Regioni) la metodologia di calcolo dei posti letto per acuti che dovrà tenere conto anche della mobilità sanitaria. Altra modifica è quella che riguarda il limite di posti letto per acuti per l'accreditamento delle case di cura private che viene fissato a 60 p.l. (la bozza originaria di regolamento fissava invece la soglia a 80 letti con il risultato che non sarebbero state più accreditate oltre il 60% delle attuali cliniche private) e le misure scatteranno dal 1° gennaio 2014 e non da subito. Ma più in generale le norme contenute nel decreto vengono ancorate ancora di più ai dettami del regolamento e sembrano, pur nel rispetto dei limiti imposti, lasciare un po’ più di margine discrezionale alle Regioni.
Ma torniamo alle modifiche. Sono previsti ulteriori interventi programmatici per il rispetto in ciascuna regione del rapporto 3,7 posti letto. Inserito anche l’impegno delle Regioni all’avvio di programmi di telemedicina per la gestione integrata ospedale territorio su patologie quali lo scompenso cardiaco, bronco pneumopatie croniche, diabete. Per quanto riguarda la parte del regolamento che fissa i volumi minimi per l’attività è stato ampliato da 150 a 200 il numero di interventi minimi per bypass aortocoronarico.
Modifiche rispetto alla prima bozza anche per quanto riguarda gli standard per la Centrale operativa del 118 per cui è raccomandata l’aggregazione con Regioni confinanti per quelle con un bacino inferiore a quello indicato dal regolamento.
Cambiati anche gli standard per l’Elisoccorso. Il fabbisogno diurno è fissato tra 400 e 600 interventi (nella precedente il minimo era 600). Cambia pure il fabbisogno notturno che dal limite dei 550 interventi passa ad una forbice che va da 350 a 550 interventi.

26 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...