Stato Regioni. Ok al riparto del fondo sanitario 2014 e quote vincolate per gli obiettivi del Psn

Stato Regioni. Ok al riparto del fondo sanitario 2014 e quote vincolate per gli obiettivi del Psn

Stato Regioni. Ok al riparto del fondo sanitario 2014 e quote vincolate per gli obiettivi del Psn
La Conferenza di oggi pomeriggio ha dato parere favorevole all'intesa sulla delibera Cipe che ripartisce alle regioni i fondi sanitari per l'anno in corso. In tutto 105,7 miliardi tra quote indistinte e vincolate. Per gli obiettivi di Piano ripartiti altri 1,4 miliardi. IL RIPARTO E GLI OBIETTIVI DI PIANO.

Sì della Conferenza Stato Regioni alle intese sulle nuova proposte del ministero della Salute di deliberazione del Cipe relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale per l’anno 2014 e sul riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale sempre per l’anno 2014.
 
La proposta di deliberazione sulle quote vincolate agli obiettivi di Piano (alle Regioni sarà erogata una quota pari al 70% del riparto, mentre il restante 30% è legato all’approvazione da parte della Conferenza dei progetti specifici che saranno presentati dalle Regioni) vale 1.414 mln di euro. 
 
Il fondo sanitario da ripartire per il 2014 ammonta invece a 105,7 miliardi di euro (di cui 105,3 come quote indistinte, 6,68 miliardi come dalle quote vinclate per le regioni e ulteriori 427 milioni di quote vincolate per altri Enti) e si basa sull'accordo raggiunto tra le Regioni lo scorso 5 agosto.
In totale, si legge nella delibera Cipe, il finanziamento globale della sanità per il 2014 assomma a 109,928 miliardi di euro. Di questi 105,3 sono quelli destinati al riparto regionale delle quote indistinte, mentre altri 2 miliardi sono relativi alle somme vincolate per Regioni e Province autonome e ulteriori 632 milioni a somme vincolate per altre amministrazioni. Restano infine accantonati 1,923 miliardi da ripartire successivamente tra le regioni come quote premiali.

04 Dicembre 2014

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