Stato Regioni. Sul piatto 1,457 mld per l’edilizia sanitaria. E poi intramoenia e standard ospedalieri

Stato Regioni. Sul piatto 1,457 mld per l’edilizia sanitaria. E poi intramoenia e standard ospedalieri

Stato Regioni. Sul piatto 1,457 mld per l’edilizia sanitaria. E poi intramoenia e standard ospedalieri
Attesi diversi accordi di programma per ammodernare ospedali e servizi in 8 regioni. Ma sul tavolo tornano anche gli standard ospedalieri, l'intramoenia e la ricerca sanitaria 2013-2015. Atteso il parere sulla modifica della norma della legge di Stabilità sull’importazione di emoderivati da Usa e Canada.

Giornata impegnativa quella in programma giovedì in via della Stamperia per la Conferenza Stato Regioni. Anzitutto torneranno sul tavolo l’intesa sullo scherma di decreto sugli standard ospedalieri, ormai da settimane oggetto di rinvio su rinvio, e il programma nazionale di ricerca sanitaria 2013-2015. Ma all’ordine del giorno compaiono tanti altri documenti impegnativi, a cui potrebbe fuorisacco aggiungersi quello sull’accordo riguardante l’implementazione delle competenze infermieristiche.

Tra le altre cose, la Conferenza esaminerà l’Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute recante: “Modalità tecniche per la realizzazione della infrastruttura di rete di supporto alle attività di libera professione intramuraria”. In particolare, la rete dovrà fornire al professionista sia un collegamento in voce, attraverso accesso telefonico, che in dati per i servizi di prenotazione delle prestazioni e per l’acquisizione delle informazioni necessarie inerenti il servizio. Il sistema dovrà così garantire la massima trasparenza per una serie di elementi che comprendono l’impegno orario del sanitario, i pazienti visitati, le prestazioni e gli estremi dei pagamenti.

E poi una serie di Accordi di programma che riguardano, in particolare:

Valle D’Aosta, per un totale di 13.190.000 euro, di cui 12.290.480,12 a carico dello Stato e 899.519,88 a carico della Regione, che saranno in particolare utilizzati per la realizzazione di un parcheggio a servizio del presidio unico ospedaliero U. Parini (costo complessivo 13.190.000).

Friuli Venezia Giulia, per un totale di 185.994.290,43 euro, di cui 100.524.253,75 a carico dello Stato e 82.770.036,68 a carico della Regione, che saranno in particolare utilizzati per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’ospedale di Cattinara e nuova sede dell’Irccs Burlo (costo complessivo euro 140.000.000).

Liguria, per un totale di 175.050.000 euro, di cui 119.917.096,42 a carico dello Stato, 26.944.289,13 a carico della Regioni e 28.188.614,45 a carico delle Aziende sanitarie e altri finanziamenti pubblici, che saranno utilizzati in particolare per la costruzione del nuovo ospedale di La Spezia (costo complessivo 175.050.000).

Toscana, per un totale di 157.335.531,37 euro, di cui 129.264.012,60 a carico dello Stato, 6.049.600 a carico della Regione e 22.021.918,77 a carico delle aziende sanitarie, che saranno utilizzate in particolare per l’ammodernamento tecnologico, ma anche per la fornitura di arredi, dell’Aou Careggi (54.150.000 euro) e per la realizzazione del nuovo blocco per l’alta intensità di cure al Po Misericordia di Grosseto (19.626.144 euro).

Veneto, per un totale di 310.069.833,74 euro, di cui 130.295.524,09 a carico dello Stato, 81.774.309,65 a carico delle Regioni e delle aziende e 98.000.000 a carico di soggetti privati, che serviranno in particolare per gli interventi alla Cittadella Sanitaria di Treviso (costo complessivo 224.000.000).

Umbria, per un totale di 106.898.630,29 euro, di cui 53.179.901.,93 a carico dello Stato, 3.736.633,31 a carico della Regione e 49.982.095,05 a carico delle aziende, che saranno utilizzati in particolare per l’ospedale territoriale Lago Trasimeno (28.212.110 euro) e per lavori all’ospedale di Narni-Amelia (49.931.223 euro).

Emilia Romagna, per un totale di 150.131.079 euro, di cui 131.592.131,56 a carico dello Stato, 6.925.901,66 a carico delle Regioni, 11.113.045,78 a carico delle aziende e 50.000 a carico di altri enti, che saranno utilizzati in particolare per l’ampliamento dell’ospedale di Vaio (15.616.927 euro), per la realizzazione del nuovo poliambulatorio Navile (10.084.684 euro) e per il completamento del Dea dell’ospedale di Rimini (10.000.000 euro).

Lombardia, per un totale i 358.351.593,70 euro, di cui 312.018.671,55 a carico dello Stato, 18.552.799,77 a carico delle Regioni e 27.780.122,38 a carico delle aziende sanitarie, che saranno utilizzati in particolare per interventi di completamento del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera del garbagnatese (4.546.394 euro), per la ristrutturazione degli Spedali Civili di Brescia (4.520.870 euro) e per la realizzazione di un nuovo volume ospedaliero e interventi di adeguamento e accreditamento di alcune aree presso il Po Buzzi (3.502.874 euro).

La Conferenza Stato Regioni sarà poi chiamata ad esprimere parere sullo schema di decreto del Ministro della salute di attuazione dell’articolo 1, comma 136, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, riguardante cioè l’autorizzazione per l’importazione di sangue ed emoderivati dagli Usa e dal Canada dopo l’ordinanza che aveva bloccato la norma prevista dalla Legge di Stabilità, e parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, a norma dell’articolo 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183.

All’odg, infine l’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante: “Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento dell’attività di controllo ufficiale da parte del Ministero della salute, delle Regioni e Province autonome e delle AASSLL in materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria”.
 

05 Febbraio 2013

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