Tagli Fondo Sanità. M5S: “Governo sani l’ennesimo pasticcio sulla pelle dei malati”

Tagli Fondo Sanità. M5S: “Governo sani l’ennesimo pasticcio sulla pelle dei malati”

Tagli Fondo Sanità. M5S: “Governo sani l’ennesimo pasticcio sulla pelle dei malati”
Così i parlamentari M5S delle Commissioni Salute di Camera e Senato intervengono sull'annuciato taglio di 422 mln al Fondo sanitario nazionale. " Non è più tollerabile che il governo faccia cassa sulla pelle dei malati, la Lorenzin si attivi per impedire questo nuovo schiaffo alle regioni e ai cittadini”.

“Il Governo intervenga sull’ennesimo pasticcio che rischia di essere pagato, ancora una volta, dai cittadini italiani e che lede ancora una volta il diritto alla salute, in questo Paese sempre meno garantito”. Lo affermano i parlamentari M5S delle Commissioni Salute di Camera e Senato.
 
“Era chiaro sin dall'approvazione della legge finanziaria 2017 (Comma 392) che le regioni a statuto speciale non avrebbero trovato un accordo aprendo un buco nei conti del Ssn di circa mezzo miliardo. Parliamo – spiegano – dell’intesa raggiunta sul riparto delle quote dei tagli ai bilanci regionali per far fronte al contributo alla finanza pubblica previsto dalla legge di Bilancio 2016, intesa da cui si sono sfilate le Regioni speciali Sardegna e Friuli Venezia Giulia", proseguono i pentastellati.
 
"Adesso il rischio concreto è che i 422 milioni di euro che verrebbero a mancare, verranno sottratti dal fondo sanitario nazionale, che deve già fare i conti con l'applicazione dei nuovi Lea. Questo dimostra una incapacità di gestione da parte del ministero che rivede continuamente al ribasso il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale a partire dall'approvazione del patto della salute 2014-2016. Non è più tollerabile che il governo faccia cassa sulla pelle dei malati, la Lorenzin si attivi per impedire questo nuovo schiaffo alle regioni e ai cittadini”, conclude il M5S. 

11 Febbraio 2017

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