Taranto (Fp Cgil): “Tra tagli e Dpcm precari non si riuscirà a garantire il mantenimento dei Lea”

Taranto (Fp Cgil): “Tra tagli e Dpcm precari non si riuscirà a garantire il mantenimento dei Lea”

Taranto (Fp Cgil): “Tra tagli e Dpcm precari non si riuscirà a garantire il mantenimento dei Lea”
Per il sindacato sul decreto “rimane il problema di tutti quei lavoratori precari atipici che non potranno più avere proroghe e non potranno partecipare alle procedure concorsuali”. E poi su tagli: “Si scarica tutto su operatori e cittadini. Manca evidentemente un piano e si prosegue con un approccio ragionieristico”.

“Il Dpcm sui precari della sanità appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non garantisce il mantenimento dei servizi e i Lea (livelli essenziali di assistenza)”. È quanto afferma in una nota Cecilia Taranto, Segretario Nazionale Fp-Cgil che evidenzia come “rimane il problema di tutti quei lavoratori precari atipici che non potranno più avere proroghe e non potranno partecipare alle procedure concorsuali, nonostante il loro lavoro sia indispensabile. Si ripropongono tutti i vincoli finanziari previsti, soprattutto per le Regioni soggette ai piani di rientro. Di fatto non si fanno passi avanti rispetto al Dl 101 del 2013: che fine faranno tutti i contratti atipici che non possono essere prorogati?”

“A questo si aggiunge – prosegue – l’ennesimo rinvio dell’intesa Stato-Regioni sui tagli, solo in sanità 2,6 miliardi, effettuati con la legge di stabilità e il Def, che prevede ulteriori tagli. Si scarica tutto su operatori e cittadini: i primi privati del contratto nazionale e delle risorse per il salario integrativo, i secondi dei servizi, con il rischio di pagare i costi dell'eventuale inappropriatezza delle cure”.

Per la Fp Cgil “manca evidentemente un piano e si prosegue con un approccio ragionieristico, senza misurare le eventuali ricadute. L'espulsione dei lavoratori con contratti parasubordinati dal mondo del lavoro in sanità e la pesante riduzione dei servizi in seguito ai tagli non possono essere spacciati per un'operazione di spending review: fanno cassa sulla pelle di operatori, medici e cittadini”.

24 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica. Ministero Salute: “Nessun aumento fuori controllo, il governo ha aggiunto 1,4 miliardi”
Spesa farmaceutica. Ministero Salute: “Nessun aumento fuori controllo, il governo ha aggiunto 1,4 miliardi”

Non si può costruire una valutazione seria della spesa farmaceutica "sommando fenomeni diversi, canali diversi e periodi diversi, per poi attribuire tutto a una sola misura". Così il Sottosegretario alla...

Commissione Covid. Scontro tra maggioranza e opposizione. La Russa: “Pieno coinvolgimento di tutti”. Le opposizioni: “Lisei si dimetta”
Commissione Covid. Scontro tra maggioranza e opposizione. La Russa: “Pieno coinvolgimento di tutti”. Le opposizioni: “Lisei si dimetta”

La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid finisce nuovamente al centro di un durissimo scontro politico-istituzionale. Le opposizioni denunciano una gestione dei lavori che, a loro dire, escluderebbe il confronto e...

Medicina. Bernini: “La riforma dell’accesso ha funzionato. A breve il decreto con le correzioni”
Medicina. Bernini: “La riforma dell’accesso ha funzionato. A breve il decreto con le correzioni”

"A brevissimo uscirà un decreto" per confermare e perfezionare la riforma dell'accesso alla Facoltà di Medicina. Ad annunciarlo è la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenuta all'Assemblea...

Calabria. M5S attacca il governo: “Sacrificati i cittadini per favorire gli amici. Caso sotto il mirino della Corte dei Conti”
Calabria. M5S attacca il governo: “Sacrificati i cittadini per favorire gli amici. Caso sotto il mirino della Corte dei Conti”

Nuovo scontro politico in materia di sanità. Il Movimento 5 Stelle accusa il governo Meloni di utilizzare il Servizio sanitario nazionale come "pretesto per fare favori agli amici", puntando il...