Tessera sanitaria integrata nella Carta nazionale dei servizi. Il decreto in GU

Tessera sanitaria integrata nella Carta nazionale dei servizi. Il decreto in GU

Tessera sanitaria integrata nella Carta nazionale dei servizi. Il decreto in GU
Da oggi le Regioni avranno la facoltà di richiedere al Ministero dell’Economia e delle Finanze, sottoscrivendo con l'agenzia delle Entrate una apposita convenzione, la consegna per i propri residenti della tessera sanitaria integrata nella Carta nazionale dei servizi, in sostituzione del tesserino di codice fiscale. Tutti i requisiti tecnici necessari sono consultabili sul sito istituzionale DigitPA.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del ministero della Pa e dell'Innovazione n. 210 del 9 settembre 2011, le Regioni avranno la possibilità di richiedere al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’emissione e la consegna ai propri residenti della tessera sanitaria integrata nella Carta nazionale dei servizi (TS-CNS).
Il nuovo documento dovrà contenere alcune specifiche caratteristiche tecniche e strutturali, e nel decreto sono spiegate tutte le norme procedurali necessarie alla richiesta del passaggio. Le Regioni dovranno sottoscrivere con l’Agenzia delle Entrate un’apposita convenzione, secondo lo schema pubblicato sul sito del Sistema TS, allo scopo di garantire la validità della nuova carta in sostituzione del tesserino di codice fiscale. Si dovranno inoltre dotare di un proprio sistema di gestione della componente CNS della tessera, con modalità organizzative “autonomamente definite”. Dovranno inoltre essere garantite tutte le caratteristiche tecniche e le tecnologie di riferimento, consultabili sul sito istituzionale DigitPA.
Per la validazione dei certificati di autenticazione della componente CNS della carta, infine, si dovranno definire le modalità per la realizzazione di un servizio infrastrutturale a livello nazionale che rispettino gli standard tecnici e organizzativi del Sistema Pubblico di Connettività.
 

12 Settembre 2011

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