Testamento biologico. Tardano i pareri delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia. Approdo del testo in Aula slitta a Marzo 

Testamento biologico. Tardano i pareri delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia. Approdo del testo in Aula slitta a Marzo 

Testamento biologico. Tardano i pareri delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia. Approdo del testo in Aula slitta a Marzo 
La I e la II Commissione hanno infatti esternato la necessità di avere a disposizione un maggior tempo per l'esame in sede consultiva, annunciando la possibilità di esprimere il loro parere entro il 1° marzo. A questo punto, come spiegato dal presidente Mario Marazziti, la XII Commissione potrà concludere l'esame del provvedimento entro il 2 marzo. Slitterà quindi per la terza volta l'approdo in Aula che era statao calendarizzato per il 27 febbraio.

Niente da fare anche questa volta, l'esame del disegno di legge sul testamento biologico da parte dell'Assemblea della Camera non inizierà neanche il prossimo 27 febbraio. Tardano infatti ad arrivare alla Commissione Affari sociali i pareri delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia, e così, l'approdo del provvedimento in Aula già calendarizzato per il prossimo 27 febbraio slitterà per la terza volta.
 
La I e la II Commissione hanno infatti esternato la necessità di avere a disposizione un maggior tempo per l'esame in sede consultiva, in considerazione della delicatezza e della complessità del provvedimento, rilevando quindi l'impossibilità di esprimere i rispettivi pareri entro la seduta di ieri. Conseguentemente, è stata rappresentata l'esigenza di consentire ad entrambe le Commissioni di esprimere il proprio parere entro mercoledì 1° marzo. Sulla base dell'orientamento maggioritario espresso dalla XII Commissione, il presidente Mario Marazziti ha quindi avvertito che rappresenterà alla Presidente della Camera, anche ai fini delle determinazioni della Conferenza dei presidenti di gruppo, che la Commissione Affari sociali sarà in grado di concludere l'esame del provvedimento in sede referente una volta acquisiti i pareri delle Commissioni I e II, quindi entro giovedì 2 marzo.
 
La relatrice, Donata Lenzi (Pd), nel dichiararsi consapevole del fatto che il rinvio di una settimana della conclusione dell'esame in sede referente comporterà lo slittamento della calendarizzazione in Assemblea per il mese successivo, con conseguenti maggiori incertezze riguardo ai tempi di esame, ha auspicato che in quella sede "si possa poi svolgere un dibattito costruttivo, senza finalità ostruzionistiche". 
 
Giovanni Rodriquez

24 Febbraio 2017

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