Ticket: Marino “Governo non giochi a nascondino”

Ticket: Marino “Governo non giochi a nascondino”

Ticket: Marino “Governo non giochi a nascondino”
Se si applicasse una tassa di 50 centesimi sul tabacco in un anno si otterrebbe quasi un miliardo di euro utile a finanziare il Ssn. A dirlo è il senatore del partito democratico Ignazio Marino che esorta l’esecutivo a smettere di tassare la salute degli italiani “idea fallimentare oltre che ingiusta” meglio invece la tassa sul fumo. 

“Se applicassimo una tassa di 50 centesimi, in un anno riusciremmo a ottenere quasi un miliardo e mezzo di euro (per la precisione 1.464.380.000 euro) per finanziare il nostro Servizio Sanitario Nazionale”. Lo dice una nota di Ignazio Marino, senatore del Pd e presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale.
 
“Il Governo – insiste Marino – non può nascondersi in eterno: tassare il diritto alla salute degli italiani è stata una idea fallimentare oltre che ingiusta. E' il momento di dire un sì chiaro alla tassa sul fumo, così come hanno chiesto anche i presidenti e gli assessori alla salute di alcune Regioni. Secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità sono 11.800.000 i fumatori in Italia e consumano 13,6 sigarette al giorno: se applicassimo una tassa di 50 centesimi, in un anno riusciremmo a ottenere quasi un miliardo e mezzo di euro (per la precisione 1.464.380.000 euro) per finanziare il nostro Servizio Sanitario Nazionale”.
 
Non c'è alcun bisogno, secondo l’esponente del Pd, del ticket sulle analisi o sull’accesso al pronto soccorso che “in un anno necessita di una copertura finanziaria pari a 834 milioni di euro”.
 
“Ricordo – conclude Marino – che una tassa è già prevista dal disegno di legge sul fumo, presentato da me e dal senatore Pdl Antonio Tommassini, inspiegabilmente fermo da oltre un anno in Commissione Bilancio al Senato. Approvarla, sarebbe un buon modo per passare dalla politica degli annunci alla politica dei fatti”.

02 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...