Trasparenza. Baroni (M5S): “Con il Sunshine Act preveniamo la corruzione”

Trasparenza. Baroni (M5S): “Con il Sunshine Act preveniamo la corruzione”

Trasparenza. Baroni (M5S): “Con il Sunshine Act preveniamo la corruzione”
Così il primo firmatario della proposta di legge che oggi è entrata nel vivo della discussione in commissione Affari Sociali alla Camera. "Il Sunshine Act non è una misura punitiva per i medici e non aumenta la burocrazia a loro carico. Semplicemente impone la pubblicazione delle relazioni finanziarie tra personale sanitario e aziende farmaceutiche, ‘sterilizzando’ in partenza i conflitti d'interesse".

"Con il Sunshine Act puntiamo a una trasparenza totale nella Sanità: i cittadini devono conoscere i legami d' interesse che intercorrono tra le aziende farmaceutiche, i medici e gli operatori sanitari. Portare questi rapporti 'alla luce del sole' vuol dire prevenire la corruzione, un fenomeno riprovevole e sempre da contrastare, soprattutto quando di mezzo c’è un bene collettivo come la salute dei cittadini”. Lo dichiara Massimo Baroni, deputato del MoVimento 5 Stelle e primo firmatario della proposta di legge Sunshine Act, che oggi è entrata nel vivo della discussione in commissione Affari Sociali alla Camera.
 
“Dopo aver attentamente ascoltato tutte le parti interessate, passiamo ora all’esame di un provvedimento all’ avanguardia sul diritto alla trasparenza sanitaria anche in Italia: in Francia e negli Stati Uniti questa legge è già felicemente in vigore – prosegue Baroni -. E’ bene specificare, anche per evitare qualsiasi tipo di diffidenza, che il Sunshine Act non è una misura punitiva per i medici e non aumenta la burocrazia a loro carico. Semplicemente impone la pubblicazione delle relazioni finanziarie tra personale sanitario e aziende farmaceutiche, ‘sterilizzando’ in partenza i conflitti d'interesse. In tema di lotta alla corruzione non demordiamo: questa norma, già presentata nella scorsa legislatura, è nel programma del MoVimento 5 Stelle e la trasparenza è nel contratto di governo. Finalmente possiamo avanzare in tema di diritti sociali e civili”, conclude il portavoce.

07 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...