Troise (Anaao): “Ipotesi tagli alla sanità inaccettabile. Pronti alla mobilitazione”

Troise (Anaao): “Ipotesi tagli alla sanità inaccettabile. Pronti alla mobilitazione”

Troise (Anaao): “Ipotesi tagli alla sanità inaccettabile. Pronti alla mobilitazione”
“Se fosse vero, la Ministra della Salute, che decisamente non è fortunata con i numeri, non potrebbe pensare di limitarsi a suggerire buone idee eseguendo cattive azioni, dimentica dell’impegno di assumere farmaci innovativi e personale come priorità politica ed economica del biennio 2017-2018”

Se fosse vera, la notizia pubblicata oggi da La Repubblica sarebbe straordinaria. Perché fuori dall’ordinario è il fatto che un governo, che ha fatto della discontinuità una bandiera, continui a usare, come tutti quelli che lo hanno preceduto, il fondo sanitario nazionale, cioè i soldi che servono a curare i cittadini, come bancomat cui attingere per finanziare le proprie scelte politiche.
 
E fuori dall’ordinario è il racconto che, in epoca di vacche magre, la sanità non può essere esclusa dalla revisione della spesa pubblica. Come se i 34 miliardi di euro tagliati, a partire dal 2010, e certificati dalla Corte dei Conti, fossero uno scherzo e 10 miliardi di risparmi sul costo del personale pubblico non avessero costituito il fattore decisivo per l’ equilibrio della spesa.
 
Forse, però, è solo un annuncio per vedere l’effetto che fa e preparare la manfrina dello scorso anno, quello che non sono tagli ma mancato aumento, se il fondo non cresce nemmeno diminuisce, tutti i risparmi resteranno in sanità, alla faccia di 11 milioni di cittadini che oggi rinunciano alle cure per difficoltà economiche e degli altri che si indebitano per curarsi. Come se l’Italia non fosse il paese europeo che oggi associa la più bassa spesa pubblica alla più alta spesa privata, in barba alla Costituzione che evidentemente si vuole cambiare, ma non attuare.
 
Se fosse vero, la Ministra della Salute, che decisamente non è fortunata con i numeri, non potrebbe pensare di limitarsi a suggerire buone idee eseguendo cattive azioni, dimentica dell’impegno di assumere farmaci innovativi e personale come priorità politica ed economica del biennio 2017-2018.
 
Non vorremmo che i primi conservassero il primato mentre le questioni del personale divenissero una terzietà, tipo se rimane qualcosa. Continuare a definanziare la sanità pubblica apre la strada ad una sanità duale ed al mercato assicurativo. Occorrerà pure dirlo ai cittadini, con o senza slides, in occasione di una delle innumerevoli tornate elettorali cui essi vengono chiamati, spiegando perché il servizio sanitario pubblico e nazionale è un lusso che non possiamo più permetterci, mentre possiamo spendere miliardi per arredare i campi della aviazione con costosissime armi da guerra.
 
Smantellare il welfare pezzo dopo pezzo, scarnificando il sistema sanitario fino all’osso dell’emergenza ed urgenza, significa non vedere le crescenti diseguaglianze tra i cittadini nell’accesso ai servizi sanitari e la sofferenza dei Medici che, dopo aver pagato la propria quota pro-capite di debito pubblico con un contratto di lavoro bloccato da 8 anni ma puntualmente taglieggiato da ogni legge finanziaria, si sentono stanchi di mettere, loro sì, la faccia davanti alla sofferenza sociale, che non può valere meno delle sofferenze bancarie.
 
La Direzione dell’Anaao Assomed convocata per domani è chiamata alla massima vigilanza e a proporre alle altre organizzazioni sindacali una serie di iniziative unitarie di mobilitazione, a sostegno del diritto alla salute dei cittadini e del diritto alla contrattazione dei Medici e dei dirigenti sanitari. Ogni cittadino sappia che, se la notizia fosse vera, il prossimo condannato a rinunciare alle cure potrebbe essere lui o un suo familiare.
 
La legge di stabilità ci dirà la verità, al di là delle notizie di stampa, sul posto che occupa la salute degli italiani nel programma del governo.
 
Costantino Troise
Segretario nazionale Anaao Assomed

Costantino Troise

15 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...