Tumori. Grillo: “Servono più campagne informative sui fattori di rischio come fumo e alcol”

Tumori. Grillo: “Servono più campagne informative sui fattori di rischio come fumo e alcol”

Tumori. Grillo: “Servono più campagne informative sui fattori di rischio come fumo e alcol”
Il Ministro della Salute nel corso del suo intervento alla presentazione della settimana nazionale per la prevenzione oncologica, organizzata dalla Lilt evidenzia la necessità di potenziare la prevenzione le patologie oncologiche per cui sono conosciuti i fattori di rischio.

“Come comunità italiana ma soprattutto internazionale dobbiamo ridurre il numero di diagnosi, che non significa diagnosticare di meno, ma avere meno malati. E per farlo occorre prevenire, dove possibile, le patologie oncologiche per cui sono conosciuti i fattori di rischio. Uno per tutti il tabacco. Lo dico perché per un breve periodo della mia vita ho fumato, ed è stato un incubo smettere, ho smesso poi con la gravidanza. Secondo me è una di quelle aree dove questo paese non fa assolutamente una sufficiente campagna informativa, specialmente tra i giovani.  Ho fatto l’esempio del fumo ma lo stesso vale per l’alcol e altri fattori di rischio che intervengono sulla genesi dei tumori”. È quanto ha dichiarato il Ministro della Salute, Giulia Grillo, durante il suo intervento alla presentazione della settimana nazionale per la prevenzione oncologica, organizzata dalla Lilt.
 
Il Ministro ha parlato anche degli screening. “Noi abbiamo un problema sulle liste d’attesa perché purtroppo le visite di prevenzione non vengono prenotate come protocolli di screening e quindi paradossalmente vengono dati appuntamenti ad una distanza incompatibile con l’attività di screening”.
 


Quest'anno la settimama di prevenzione si svolgerà dal 16 al 24 marzo con una doppia missione: invitare la popolazione alla vita sana e alle visite di controllo e mettere in guardia dalle fake news in materia di prevenzione oncologica, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione.
Testimonial è la scrittrice e giornalista Selvaggia Lucarelli, anche lei, attraverso la LILT, invita tutti ad affidarsi solo alla vera prevenzione, come la dieta mediterranea, l’attività fisica regolare, icontrolli medici, lo stop ad alcol e sigarette. L'hashtag della campagna è: #sceglilaprevenzione.


 


Visite specialistiche di controllo nei centri Lilt


Durante la  Settimana nazionale per la prevenzione oncologica sarà possibile effettuare, presso i quasi 400 centri prevenzione e le 106 sedi provinciali della LILT, visite specialistiche di controllo.


Inoltre, in tutte le principali piazze delle città italiane, si troveranno i gazebo LILT dove i volontari forniranno consigli e informazioni sulle regole della prevenzione e dove sarà anche possibile trovare, con un contributo a sostegno delle attività promosse dalla LILT, una bottiglia di olio extravergine d’oliva italiano, alimento tipico della dieta mediterranea, amico della salute e simbolo storico della campagna di prevenzione.


 


La serie A di calcio scende in campo per la campagna


Anche il campionato di calcio di serie A scende in campo per sostenere la campagna della LILT: in occasione dell’ottava giornata di ritorno di campionato (8,9,10 e 11 marzo) l’iniziativa è stata presentata con l’esposizione negli stadi di uno striscione al centro del campo prima dell’inizio delle partite e attraverso la lettura di un breve messaggio da parte dello speaker dello stadio.


La campagna è stata supportata anche dalla Federazione Italiana Arbitri AIA e ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione Nazionale Allenatori.


 


 

14 Marzo 2019

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