Vaccini. Anelli (Fnomceo): “Una buona notizia: Salvini vaccina i suoi figli”

Vaccini. Anelli (Fnomceo): “Una buona notizia: Salvini vaccina i suoi figli”

Vaccini. Anelli (Fnomceo): “Una buona notizia: Salvini vaccina i suoi figli”
Il presidente dell’Ordine dei medici commenta le parole del vicepremier sulle immunizzazioni. “Ieri sera è passato, in ogni caso, un messaggio fondamentale: i vaccini vanno fatti, e, aggiungiamo, vanno fatti secondo i tempi e le modalità indicate come maggiormente sicure ed efficaci dalle evidenze scientifiche”.

Polemica per alcune dichiarazioni rilasciate dal vicepremier Matteo Salvini, che, intervistato ieri sera da Enrico Lucci durante la trasmissione Nemo (Raidue), è tornato a parlare di vaccini, dicendosi dubbioso sull’obbligo e affermando, dopo aver premesso di aver vaccinato i suoi figli: “Il passaggio da due-tre vaccinazioni a quasi una dozzina rende lecito pensare che qualcuno volesse fare un favore alla case farmaceutiche”.

“Il Ministro Salvini ci ha dato ieri una buona notizia: ha vaccinato i suoi figli – è il commento del Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli -. Questo dimostra che, come padre e come cittadino, è consapevole dell’utilità di questo strumento di prevenzione, per i suoi bambini e per la collettività”.

“Come Ministro ha ora il compito di individuare e attuare, insieme a tutto il Governo e al Parlamento, le politiche sanitarie più efficaci per mettere a disposizione di tutti le vaccinazioni, con un’offerta attiva e secondo i calendari vaccinali, e con modalità tali da raggiungere, per le diverse patologie trasmissibili, l’immunità di gruppo” continua.

“La scelta di tali modalità non è compito dei Medici, della Scienza, ma  appunto della Politica – chiosa -. L’obbligo è uno strumento, ma non è l’unico possibile. Da parte nostra possiamo mettere a disposizione evidenze scientifiche, cliniche ed epidemiologiche sulle quali la Politica potrà fondare le sue decisioni”.
 
“Ieri sera è passato, in ogni caso, un messaggio fondamentale – conclude -: i vaccini vanno fatti, e, aggiungiamo, vanno fatti secondo i tempi e le modalità indicate come maggiormente sicure ed efficaci dalle evidenze scientifiche, che sono quelle sulle quali vengono costruiti i calendari vaccinali. Ci associamo quindi all’accorato appello del Capo dello Stato a rispettare la Scienza, del quale ieri in udienza ci ha resi portavoce, a garanzia della salute dei cittadini”. 
 

17 Novembre 2018

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