Vaccini. Arriva l’Anagrafe nazionale. Ecco lo schema di decreto trasmesso alla Stato Regioni

Vaccini. Arriva l’Anagrafe nazionale. Ecco lo schema di decreto trasmesso alla Stato Regioni

Vaccini. Arriva l’Anagrafe nazionale. Ecco lo schema di decreto trasmesso alla Stato Regioni
Il 4 settembre riunione tecnica a via della Stamperia sul provvedimento. L’Anagrafe vaccinale, che sarà istituita presso il Ministero della Salute, conterrà i dati dei soggetti vaccinati e di quelli da vaccinare, dei soggetti immunizzati o per i quali le vaccinazioni possono essere omesse o differite per motivi di salute, nonché le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati. IL DOCUMENTO

Trasmesso in Conferenza Stato Regioni lo schema di decreto per l’istituzione, presso il ministero della Salute, dell’Anagrafe nazionale vaccini. Lo schema sarà oggetto di una riunione tecnica presso il ministero degli Affari Regionali il 4 settembre prossimo. L’indicazione del ministero della Salute è poi quella di inserirlo nell’ordine del giorno della prima seduta utile.

Nello schema si spiega come l’Anagrafe dovrà contenere conterrà i dati dei soggetti vaccinati e di quelli da vaccinare, dei soggetti immunizzati (attraverso le notifiche del medico curante o il sistema di segnalazione delle malattie infettive del Ministero della Salute) o per i quali le vaccinazioni possono essere omesse o differite per motivi di salute, nonché le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati.

Le Regioni saranno chiamate a trasmettere le informazioni relative ad ogni singolo residente con cadenza trimestrale. Il trasferimento dovrà avvenire entro il mese successivo al trimestre di riferimento.

I dati di ciascun assistito saranno conservati nell’Anagrafe nazionale fino a 30 anni dopo il decesso della persona.  

A partire dal 2019, il trasferimento dei dati sarà ricompreso tra gli adempimenti obbligatori per le Regioni al fine di accedere al finanziamento integrativo a carico dello Stato.

23 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...