Vaccini. Bartolazzi (M5S): “Nel Movimento visioni anche no vax. Ma in futuro chi non si vaccina potrebbe pagare spese sanitarie”

Vaccini. Bartolazzi (M5S): “Nel Movimento visioni anche no vax. Ma in futuro chi non si vaccina potrebbe pagare spese sanitarie”

Vaccini. Bartolazzi (M5S): “Nel Movimento visioni anche no vax. Ma in futuro chi non si vaccina potrebbe pagare spese sanitarie”
"È chiaro che in un ambito di dialettica democratica si discute con tutti, però le decisioni e i decreti legge saranno basati sull'evidenza scientifica, quindi ci saranno i vaccini obbligatori. Non posso escludere che in un futuro, se le situazioni saranno drammatiche, potrebbe accadere che chi decide di non vaccinarsi e si ammala pagherà le spese". Questo il commento del sottosegretario alla Salute commenta a Radio 24 gli emendamenti approvati ieri sera.

"L'obbligo vaccinale non è messo in discussione, questo è un fatto tecnico che fa parte della dialettica politica interna ai gruppi. All'interno del Governo e del Movimento 5 Stelle, su questo argomento c'è uno spettro di divisioni, ci sono no vax e ci sono persone estremamente convinte che la vaccinazione serva, come il sottoscritto. È chiaro che in un ambito di dialettica democratica si discute con tutti, però le decisioni e i decreti legge che, eventualmente, verranno messi in atto, saranno basati sull'evidenza scientifica, quindi ci saranno i vaccini obbligatori".
 
Così il sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi ha commentato a Radio 24 i due emendamenti identici di M5S e Lega al decreto Milleproroghe approvati ieri sera in Commissione Affari Costituzionali al Senato.
 
"Gli estremisti, in un senso o nell'altro, non dico andranno isolati, ma faranno il loro percorso, cioè se chi non si vaccina per l'epatite B e andrà in cirrosi epatica, prima o poi si pagherà tutte le spese della malattia che avrà. Non posso escludere che in un futuro, se le situazioni saranno drammatiche, potrebbe accadere anche questo: chi decide di non vaccinarsi e poi si ammala, si pagherà le spese. Non lo stiamo pensando, non sta nel disegno di legge e nemmeno nelle discussioni di Governo, ma in una situazione di emergenza non escludo che possa accadere anche questo, non c'è dubbio", conclude il sottosegretario.

03 Agosto 2018

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