Vaccini. Gli infermieri si appellano al Ministro Grillo. Fnopi: “È in gioco la salute dei cittadini. Faccia prevalere le ragioni della scienza”

Vaccini. Gli infermieri si appellano al Ministro Grillo. Fnopi: “È in gioco la salute dei cittadini. Faccia prevalere le ragioni della scienza”

Vaccini. Gli infermieri si appellano al Ministro Grillo. Fnopi: “È in gioco la salute dei cittadini. Faccia prevalere le ragioni della scienza”
La presidente degli ordini degli infermieri Barbara Mangiacavalli al Ministro: “È un politico, ma anche e prima di tutto un medico e tutto questo lo sa perché fa parte del suo Dna professionale. Siamo certi che saprà far valere la ragione della Scienza sulle opportunità della politica e siamo con lei”.

La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche “riconosce la necessità delle campagne vaccinali e ha da sempre dichiarato il proprio impegno per contribuire all’informazione e all’educazione alla salute che deve essere la base di una nuova cultura della popolazione, in accordo con la comunità scientifica nazionale e internazionale che riconosce alle vaccinazioni un ruolo essenziale a livello di prevenzione e di lotta alle principali malattie diffusive”. A dirlo è la presidente della Federazione degli ordini degli infermieri, Barbara Mangiacavalli in una nota in cui interviene nel dibattito sui vaccini.
 
“Comprendiamo le ragioni della politica – aggiunge Mangiacavalli – ma non possiamo giustificarle quando queste mettono a rischio la salute dei pazienti non secondo semplici affermazioni di principio, ma in base a tutte le posizioni assunte dai principali organismi nazionali e internazionali che si occupano e dettano linee guida per la tutela della salute”.
 
“Il ministro della Salute Giulia Grillo è un politico, ma anche e prima di tutto un medico e tutto questo lo sa perché fa parte del suo Dna professionale. Siamo certi – afferma Mangiacavalli – che saprà far valere la ragione della Scienza sulle opportunità della politica e siamo con lei, come abbiamo già avuto occasione di confermarle di persona, in qualunque momento sia necessario tutelare il benessere dei cittadini, di tutte le età, secondo uguaglianza e razionalità scientifica e per attuare la garanzia costituzionale della salute quale diritto di tutti gli individui”.
 
“Fin dal 2017 – prosegue – la Federazione ha assunto precise posizioni in merito ai vaccini e in un documento di posizionamento del Consiglio nazionale (i presidenti dei 102 Ordini provinciali) e come firmataria anche della Carta di Pisa sulle vaccinazioni negli operatori sanitari per riconoscere il valore della vaccinazione soprattutto tra i professionisti, ha chiaramente sottolineato la necessità che il suo ruolo, per ottenere i migliori risultati, tenda in termini di empowerment dei pazienti, a comunicare in modo intenzionale con l’assistito e agevolare così la scelta vaccinale.
 
“Riconfermiamo – conclude la presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli – la nostra massima collaborazione in termini di attività professionale e progettuale alle istituzioni preposte alla programmazione e ad assicurare agli assistiti e alla comunità scientifica la presenza attiva degli infermieri, come sempre finora dimostrato nonostante le pesanti carenze di organici, per garantire di fa fronte ai bisogni dei pazienti. La nostra professione – aggiunge – come quella di chiunque ha scelto di garantire assistenza e salute dei cittadini, non ha nemici solo nella razionalizzazione, ma c’è un nemico più grande e subdolo che sta crescendo: l’ignoranza. E’ un vero e proprio fuoco, alimentato da una scorretta informazione che spesso, frutto anch’essa di altrettanta ignoranza ma questa volta anche colpevole di non saper ammettere i propri errori, distrugge, l’opera difficile di informazione, educazione e prevenzione che si fa per i cittadini”.

07 Agosto 2018

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