Vaccini. Per il Consiglio di Stato è legittimo l’obbligo per l’accesso all’asilo. “Tutela della salute in età prescolare ha valore dirimente”

Vaccini. Per il Consiglio di Stato è legittimo l’obbligo per l’accesso all’asilo. “Tutela della salute in età prescolare ha valore dirimente”

Vaccini. Per il Consiglio di Stato è legittimo l’obbligo per l’accesso all’asilo. “Tutela della salute in età prescolare ha valore dirimente”
La legittimità dell'obbligo introdotto dal Comune di Trieste era stata contestata da alcuni genitori sulla base del cosiddetto 'principio di precauzione'. Nell'ordinanza, il Consiglio di Stato ha invece riconosciuto che la tutela della salute in età prescolare prevale sulle responsabilità genitoriali. L'ORDINANZA.

Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da due famiglie contro la sentenza del Tar del Friuli Venezia Giulia che aveva confermato la validità della delibera del Consiglio Comunale di Trieste con la quale era stato introdotto l'obbligo delle vaccinazioni per l'accesso ai servizi educativi comunali da 0 a 6 anni, dagli asili nido, alla scuola scuola materna, fino a spazi gioco e servizi integrativi, sperimentali e ricreativi.
 
La legittimità dell'obbligo era stata contestata da alcuni genitori sulla base del cosiddetto 'principio di precauzione'. Nell'ordinanza i giudici di Palazzo Spada hanno però evidenziato come tale obbligo, oltre ad essere coerente con il sistema normativo generale in materia sanitaria e con le esigenze di profilassi imposte dai cambiamenti in atto – quali la minore copertura vaccinale in Europa e l'aumento dell'esposizione al contatto con soggetti provenienti da Paesi in cui anche malattie debellate in Europa sono ancora presenti – non si ponga in conflitto con i principi di precauzione e proporzionalità.
 
"La tutela della salute pubblica, in particolare della comunità in età prescolare, assume un valore dirimente, che prevale sulle prerogative sottese alla responsabilità genitoriale".
 

21 Aprile 2017

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