Verso la manovra. Lorenzin (Pd): “Per la sanità 4 miliardi sono pochi, ma magari ci fossero”

Verso la manovra. Lorenzin (Pd): “Per la sanità 4 miliardi sono pochi, ma magari ci fossero”

Verso la manovra. Lorenzin (Pd): “Per la sanità 4 miliardi sono pochi, ma magari ci fossero”
"Le risorse servono però per coprire l'inflazione con 2 miliardi e il costo del payback dei dispositivi medici con 1 miliardo, quindi ne resta solo uno per coprire tutte le altre necessità, a partire dal risolvere il tema dell'attrattività del personale sanitario, affrontare la questione delle liste d'attesa e della medicina del territorio. E' evidente quindi che 4 miliardi sono pochi, ma da ex ministro dico sinceramente: magari ci fossero". Così Lorenzin su Facebook.

“Sia le Regioni che il ministro della Salute, Orazio Schillaci, chiedono almeno 4 miliardi per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Le risorse servono però per coprire l’inflazione con 2 miliardi e il costo del payback dei dispositivi medici con 1 miliardo, quindi ne resta solo uno per coprire tutte le altre necessità, a partire dal risolvere il tema dell’attrattività del personale sanitario (con migliori stipendi e migliori prospettive di carriera), affrontare la questione delle liste d’attesa e della medicina del territorio. E’ evidente quindi che 4 miliardi sono pochi, ma da ex ministro dico sinceramente: magari ci fossero”.

Lo scrive su Facebook Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori del Pd ed ex ministro della Salute.

“Per le liste d’attesa – si legge nel post – la soluzione ventilata dalla maggioranza di incrementare la spesa sulla sanità privata per la condivisione le agende, per di più già prevista per legge, non risolve il tema, anzi rischia di trascurare la seria necessità di impedire il continuo depauperamento della sanità pubblica che, dalla prevenzione fino alla medicina d’urgenza, va necessariamente potenziata. Bisogna supportare le strutture pubbliche e la quantità di prestazioni erogate e per far ciò le nozze con i fichi secchi non possiamo farle”.

“Quali sono le priorità sul recupero delle liste d’attesa che vuole raggiungere il Governo? Quante ore aggiuntive di prestazioni erogate devono essere garantite? – chiede Lorenzin -. Bisogna stabilire compiti ed obiettivi – conclude – così da comprendere lo sforzo economico da mettere in campo. Detassare gli straordinari come proposto può essere una strada, che ricordo necessita comunque di coperture finanziarie, ma certamente non risolve il problema”.

18 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...