Verso la manovra. Schillaci: “Proveremo ad alzare stipendi ma giovani vogliono diverse condizioni di lavoro”

Verso la manovra. Schillaci: “Proveremo ad alzare stipendi ma giovani vogliono diverse condizioni di lavoro”

Verso la manovra. Schillaci: “Proveremo ad alzare stipendi ma giovani vogliono diverse condizioni di lavoro”
Il Ministro della Salute: “Dobbiamo capire che è un mondo che è cambiato, i giovani vogliono altre cose, magari vogliono lavorare meno giorni e più ore di seguito”.

Pagare di più i medici contro la fuga verso il privato e all’estero? “Cercheremo di aumentare laddove possibile”, ma i “desideri dei giovani sono cambiati”: non chiedono “solo di guadagnare di più, ma chiedono soprattutto diverse condizioni di lavoro”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante l’evento ‘La scuola fino a prova contraria The Young Hope’, oggi a Roma.

“Ogni volta che vado all’estero – ha spiegato – incontro i medici e operatori sanitari italiani” che sono andati via dall’Italia. “Difficilmente ne fanno un problema economico, ne fanno più un problema di qualità del lavoro, di organizzazione, di una minore burocrazia, di maggiori possibilità di fare carriera”, ha precisato Schillaci sottolineando che il problema dell’attrattività “riguarda tutto il settore pubblico, ma su questo ci stiamo impegnando. Dobbiamo capire che è un mondo che è cambiato, i giovani vogliono altre cose, magari vogliono lavorare meno giorni e più ore di seguito”.

Negli Stati Uniti, ha raccontato il ministro, “i miei colleghi hanno difficoltà a trovare medici disponibili a lavorare 5 giorni su 7, preferiscono lavorare 3 giorni alla settimana, avere più tempo libero e magari un giorno lavorare a distanza. Se noi non intercettiamo quelli che sono i cambiamenti, di oggi non di domani, avremo una sanità in difficoltà perché sono cambiate le esigenze di chi opera nel settore sanitario”.

02 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...